Vita Equilibrata: Ecco 6 passi per ottenerla da subito.

In questo articolo di oggi voglio parlarti di quanto importante sia creare una vita equilibrata in ogni settore.

Quello che ho appreso per esperienza diretta è che, se non lavori per avere una vita equilibrata in ogni area la tua vita non potrà essere vissuta appieno e in modo soddisfacente.

Ti stai chiedendo perché?

Semplicemente perché quell’ area di cui, per un motivo o un altro non ti sei preso cura, andrà ad influenzare, direttamente o indirettamente tutte le altre. Ecco che allora senti quella sensazioni di malessere. Ed è proprio questo che non ti fa  sentire soddisfatto della tua vita.

“La felicità è uno stato mentale”, non è un semplice detto motivazionale. E’ proprio così.

Per creare una vita equilibrata e il nostro benessere, ad ogni livello, dobbiamo lavorare sul nostro stato mentale. Dalle emozioni che proviamo in ogni momento della nostra vita(su questo argomento ho creato un mini report che puoi scaricare gratis “La Ruota delle Vita”)

E le emozioni dipendono come sai,  dalle immagini che proiettiamo nel nostro schermo della mente.
Più grande è quel ‘immagine, più vivi e intensi sono i colori, più ti senti coinvolto nella scena, più le tue emozioni vengono amplificate. Sia che proietti immagini Positive, sia che proietti immagini Negative.

Ma allora come fare ad ottenere una vita equilibrata?

Da quello che ho appreso negli ultimi venti anni di crescita personale e professionale è che per vivere una  vita equilibrata, c’è un percorso ben preciso da seguire.

Personalmente, per trovarlo, per “farlo mio” sono andato tantissime volte avanti e indietro. A destra e a sinistra. E non senza frustrazioni, dolori ed energia gettata al vento come un chicco di grano, sperando di poterlo raccogliere un giorno.

Ma dopo tanto girovagare, sono riuscito a mettere insieme “i pezzi” che hanno creato il mio puzzle personale e creare una vita equilibrata.

Hai presente quando devi creare un’immagine che trovi sulla scatola del puzzle?
Devi unire in un determinato modo tantissimi minuscoli pezzi. Se non hai una visione globale, semplicemente non puoi crearlo.

Lo stesso accade per la tua/nostra vita.

Per creare una vita equilibrata, devi avere un’immagine globale di “ciò che vuoi” e poi andare ad organizzare ogni singolo pezzo. Devi incastrarlo perfettamente agli altri. E procedendo in questo modo, mettendo in ordine i vari pezzi, creano delle piccole porzioni della “foto finale” che, piano piano, riesci ad accostarla a quella originale della scatola.

E più pezzi metti in ordine, più l’immagine diventa nitida e più cresce in te la consapevolezza che presto lo finirai e senti dentro la soddisfazione che ti fornisce la motivazione per continuare. Ed è proprio nella parte conclusiva che il lavoro si fa più scorrevole e veloce.

Lo stesso accade quando devi fare ordine nella tua vita e sai che stai lavorando per crearti una vita equilibrata. Quando devi creare la “tua immagine”, prendere i vari pezzi sparpagliati ed iniziare a metterli insieme.

All’ inizio è molto più difficile ma poi… tutto diventa più naturale e scorrevole.

Per  creare nella tua realtà una vita equilibrata, devi  crearti una “Mappa”.
La tua “Mappa” personale.

I passaggi sono gli stessi per tutti.
Il significato cambia per ogni essere umano presente su questa terra.

Ti stai chiedendo quali sono questi passaggi?

Ecco che stai per scoprire i 6 passi per creare una vita equilibrata.  Vediamoli uno per uno:

  1. Missione e Scopo
  2. Valori e Criteri
  3. Credenza, Talenti e Passioni
  4. Obiettivi
  5. Abitudini da acquisire
  6. Piano di azione


Questi sono i “singoli pezzi” che devi mettere insieme (ho creato un mini report più specifico che puoi scaricare qui gratis ).

Ma oltre questi passaggi, come ho scritto nel “punto 5” Abitudini da acquisire, devi imparare a farti le giuste domande. E anche a questo scopo, puoi trovare le migliori domande che puoi rivolgere al tuo cervello scaricando questo PDF Gratuito .

Come vedi, se hai le “giuste chiavi” crearti una vita equilibrata è piuttosto semplice.
Ma semplice, non significa facile.

Devi mettere in conto che ti scontrerai con quelle che sono le tue abitudini quotidiane.

Ti scontrerai con il tuo “dialogo interno”
che ti sussurrerà che sono tutte stupidate. E non per ultimo, ti dovrai confrontare con il tuo ambiente, ovvero le persone che frequenti e la tua famiglia (ho scritto un articolo proprio su questo argomento )

Giunti a questo punto  è molto probabile che ti stia chiedendo, “ma adesso come procedo?”

Fai così…

#1 Scarica Gratis il PDF “La Mappa per Ripartire da Te”

#2 Esegui tutti gli esercizi che ti vengono richiesti

#3 Scrivi…scrivi…scrivi…

#4 Sulle risposte che ti darai, inizia a riorganizzare la tua vita(aiutati con questo PDF Gratis)

Spero di esserti stato utile.
Salvatore

Ps. Se qualcosa non ti è chiaro, scrivimi pure commentando il post oppure vienimi a trovare su Facebook(è il metodo più veloce con cui rispondo)

Pss. Un elemento imprescindibile per riorganizzare la vita, vita, le tue abitudine è dato proprio dal tuo benessere e dalla tua alimentazione(questo pdf grati può esserti utile)

 

Difficoltà: Come superarle attraverso la tua “Mappa”

Difficoltà: come superarle attraverso la tua “Mappa”.
Si perchè anche se non lo sai, ognuno di noi ha la propria “mappa”. Solo che è ben nascosta, non sappiamo di averla e nessuno ce ne ha mai parlato prima. Ecco perchè con ogni probabilità nemmeno tu sai di possederla. Sai una cosa? E’ uno strumento infallibile per farti superare le difficoltà(te ne parlo più avanti…).

Cominciamo…

Quando leggerai questo post, man mano che i tuoi occhi vedranno scorrere davanti a se le prossime parole, scoprirai che forse è lo stesso momento che stai vivendo anche tu. Oppure un momento che hai vissuto. O che vivrai nel prossimo futuro.

Imparare a superare le difficoltà oggi è un’abilità indispensabile che devi acquisire. L’unica vera “arma” per affrontarle e superarle brillantemente è scoprire la tua “mappa” ed imparare a decifrarla e poi… seguirla!

Il mondo di oggi porta con sé un pressoché generalizzato grado di insicurezza. Insicurezza a cui non siamo stati abituati. Forse perché erano altri tempi? Forse perché ci hanno sempre insegnato il valore della “sicurezza”? O Forse perché  questo modello attuale è diverso da quello in cui siamo cresciuti noi e i nostri genitori?

Fatto sta che qualunque sia il motivo, oggi quel senso di sicurezza manca. E manca a più livelli. Questo ti offre quel senso di inadeguatezza e di fragilità di chi si sentirà soddisfatto solo quando… “avrò una sicurezza”, solo  quando… “guadagnerò di più…” solo quando… “avrò una maggiore salute”, solo quando “avrò una maggiore serenità”, solo quando… (scrivi tu cosa stai rincorrendo).

Facendo riferimento agli ambiti professionale, ci sono sempre più lavori precari e instabili. E questo inevitabilmente si ripercuote sulle entrate economiche sempre più altalenanti e anche nei rapporti rapporti personali sempre “meno sicuri” rispetto ad un tempo.

Questo è il quadro odierno.
E’ un quadro a tinte fosche? O è solo un quadro con dei colori e sfumature a cui il nostro occhio non è abituato?

Generalmente, questo è il quadro un pò grigiastro. E mi si prospetta quando parlo con le persone dal vivo e anche attraverso i social. E con ogni probabilità è quello che anche tu in una qualche forma stai vivendo.

Ad ogni modo oggi siamo al punto in cui o ci si prepara ad affrontare questa realtà o la si subisce.

Ma come ci si prepara?
Domanda legittima ed interessante allo stesso tempo.
La risposta è: ripartendo da sè scoprendo la propria “mappa” (questo è l’elemento attraverso cui puoi prepararti)

Infatti questa domanda apre lo scenario ad una risposta a cui oggi, meno di prima, diamo ascolto e attenzione: noi stessi.

Oggi è il tempo in cui tutto va veloce. Il lavoro, le innovazioni, le preoccupazioni, ansie e frustrazioni. Tutto viene consumato di fretta senza nemmeno accorgerci di dove siamo diretti. Andiamo, ma non si sa bene verso dove(se vuoi imparare a lavorare su di te, questo articolo che ho scritto può esserti utile con alcune risorse)

Ti è capitata di provare questa sensazione e chiederti dove sto andando?
Io si. Mi capita e spesso.

Ma tornando al motivo principale di questo articolo Difficoltà: come superarle attraverso la tua “Mappa” , quello che dobbiamo sapere è che è necessario fare 4 cose, senza le quali andremo nuovamente a sbattere.

Ecco quali sono queste quattro cose:

  1. Fermarci
  2. Capire chi siamo
  3. Orientare le Vele
  4. Ripartire

Analizziamole in modo più profondità…

– FERMARCI – E’ l’unico modo che ci aiuta a scendere da quella ormai più che nota ruota del criceto. Corriamo di continuo per rincorrere i nostri bisogni(serviti alla perfezione dal marketing) e una volta soddisfatti, ricomincia la corsa verso qualcos’altro di nuovo. Risultato? Siamo sempre di corsa verso qualcosa di nuovo o per sfuggire da qualcuno o qualcosa(sistema di persuasione utilizzato alla grande dagli esperti di marketing)

– CAPIRE CHI SIAMO – E questo è uno dei punti più importanti per iniziare a ripartire. Ed è un argomento di una delicatezza unica in quanto è proprio il comprendere il “chi siamo” . E ci consente di adattare ciò che vogliamo avere, con quello che è “il nostro scopo nella vita”(sono le prime cose che ti aiuta a scoprire la tua “mappa”). Dedicare tempo, energia e riflessione a questo aspetto è cosa molto rara. Chi lo fa, è in grado di ripartire con sicurezza e affrontare le tempeste che ci saranno con una consapevolezza maggiore.

– ORIENTARE LE VELE – Questa rappresenta una metafora. Cosa fa una barca quando vuole arrivare ad una destinazione? Orienta le vele in base al vento che soffia per dirigersi verso la meta stabilità. Ma se non hai una “Mappa”  ti fai spingere dal vento da dove soffia, giusto? E se non hai nemmeno un porto dove vuoi arrivare arriverai dove ti porterà la corrente. E se è un posto che non ti piace? Avere la tua “Mappa”  è un passaggio cruciale per ripartire con  forza e determinazione e arrivare dove TU scegli di arrivare.

– RIPARTIRE – Questa parte rappresenta la parte “pratica” se così vogliamo chiamarla. E’ quella parte che come il motore di un’ automobile è in sintonia perfetta con tutte le sue parti. Ci spinge verso la direzione che abbiamo scelto. Senza questa fase manca non c’è spostamento. Non c’è movimento. Non c’è avanzamento. Di nessun genere.

Ma perché ti ho parlato di questi 4 elementi per chi desidera ripartire dopo un momento di difficoltà?
Perché se non affronti adesso queste questioni e rimandi, presto o tardi, arriverà un momento di difficoltà.

E potrà capitare (forse è dietro l’angolo e tu non lo sai). Spesso capita che quando arriva non sei pronto ad affrontarlo. E può capitare che non avrai la forza e la motivazione per rialzarti e ripartire, soprattutto se ti manca la tua “Mappa”.

Sì, perché che tu lo voglia o meno, che ne sei consapevole o no, oggi è un continuo ripartire.
Nella professione, nei rapporti personali, nel prendersi cura di se stessi.

Oggi o sei pronto a ripartire, cavalcando le situazioni che si presentano o soffocherai. Hai presenta quando un’ onda alta dieci metri ti avvolge e ti risucchia verso gli abissi? Hai presente la sensazione di soffocamento? Bene, questo è quello che potrà accaderti se non hai creato la tua “mappa”.

Ti stai chiedendo se Ripartire è facile?
La mia risposta è “Ni….”

O meglio, sì se sai come farlo, se hai la tua “Mappa”.
Trovo scontato che devi impegnarti a farlo, seguendo le 4 cose di cui ho scritto nella righe appena sopra(questo è quello che può esserti utile per creare la tua mappa personale per ripartire )

Non è facile ripartire, se cerchi scorciatoie(che non esistono).

Qual è la cosa più importante in questi casi come quando intraprendi un viaggio?

Avere una mappa che passo dopo passo ti indica le strade da seguire per giungere alla tua meta. Ed ecco che dalla mia esperienza personale delle decine di ripartenze che ho avuto, sono in grado di fornirti una “mappa” dettagliata con i passi da seguire. Passi che puoi fare anche tu grazie a questa “mappa”.  Grazie ad essa, avrai un aiuto per individuare degli step da seguire. Step che puoi modellare ogni qualvolta lo vorrai.

E allora, solo quando avrai bisogno di ripartire potrai prendere sotto braccio la tua “mappa interiore” e dirigerti verso quella che credi sia la tua strada… mentre ti godi il tuo viaggio.

Nel Frattempo ricordati che…

Il compito a cui dobbiamo lavorare, non è di arrivare alla sicurezza, ma di arrivare a tollerare l’insicurezza. (Erich Fromm)

Salvatore

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PPS Questo Mini Report Gratis è una risorsa che ti aiuta a capire “Come Ridefinire il Tuo Tempo e la Tua Vita”

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