Difficoltà: Come superarle attraverso la tua “Mappa”

Difficoltà: come superarle attraverso la tua “Mappa”.
Si perchè anche se non lo sai, ognuno di noi ha la propria “mappa”. Solo che è ben nascosta, non sappiamo di averla e nessuno ce ne ha mai parlato prima. Ecco perchè con ogni probabilità nemmeno tu sai di possederla. Sai una cosa? E’ uno strumento infallibile per farti superare le difficoltà(te ne parlo più avanti…).

Cominciamo…

Quando leggerai questo post, man mano che i tuoi occhi vedranno scorrere davanti a se le prossime parole, scoprirai che forse è lo stesso momento che stai vivendo anche tu. Oppure un momento che hai vissuto. O che vivrai nel prossimo futuro.

Imparare a superare le difficoltà oggi è un’abilità indispensabile che devi acquisire. L’unica vera “arma” per affrontarle e superarle brillantemente è scoprire la tua “mappa” ed imparare a decifrarla e poi… seguirla!

Il mondo di oggi porta con sé un pressoché generalizzato grado di insicurezza. Insicurezza a cui non siamo stati abituati. Forse perché erano altri tempi? Forse perché ci hanno sempre insegnato il valore della “sicurezza”? O Forse perché  questo modello attuale è diverso da quello in cui siamo cresciuti noi e i nostri genitori?

Fatto sta che qualunque sia il motivo, oggi quel senso di sicurezza manca. E manca a più livelli. Questo ti offre quel senso di inadeguatezza e di fragilità di chi si sentirà soddisfatto solo quando… “avrò una sicurezza”, solo  quando… “guadagnerò di più…” solo quando… “avrò una maggiore salute”, solo quando “avrò una maggiore serenità”, solo quando… (scrivi tu cosa stai rincorrendo).

Facendo riferimento agli ambiti professionale, ci sono sempre più lavori precari e instabili. E questo inevitabilmente si ripercuote sulle entrate economiche sempre più altalenanti e anche nei rapporti rapporti personali sempre “meno sicuri” rispetto ad un tempo.

Questo è il quadro odierno.
E’ un quadro a tinte fosche? O è solo un quadro con dei colori e sfumature a cui il nostro occhio non è abituato?

Generalmente, questo è il quadro un pò grigiastro. E mi si prospetta quando parlo con le persone dal vivo e anche attraverso i social. E con ogni probabilità è quello che anche tu in una qualche forma stai vivendo.

Ad ogni modo oggi siamo al punto in cui o ci si prepara ad affrontare questa realtà o la si subisce.

Ma come ci si prepara?
Domanda legittima ed interessante allo stesso tempo.
La risposta è: ripartendo da sè scoprendo la propria “mappa” (questo è l’elemento attraverso cui puoi prepararti)

Infatti questa domanda apre lo scenario ad una risposta a cui oggi, meno di prima, diamo ascolto e attenzione: noi stessi.

Oggi è il tempo in cui tutto va veloce. Il lavoro, le innovazioni, le preoccupazioni, ansie e frustrazioni. Tutto viene consumato di fretta senza nemmeno accorgerci di dove siamo diretti. Andiamo, ma non si sa bene verso dove(se vuoi imparare a lavorare su di te, questo articolo che ho scritto può esserti utile con alcune risorse)

Ti è capitata di provare questa sensazione e chiederti dove sto andando?
Io si. Mi capita e spesso.

Ma tornando al motivo principale di questo articolo Difficoltà: come superarle attraverso la tua “Mappa” , quello che dobbiamo sapere è che è necessario fare 4 cose, senza le quali andremo nuovamente a sbattere.

Ecco quali sono queste quattro cose:

  1. Fermarci
  2. Capire chi siamo
  3. Orientare le Vele
  4. Ripartire

Analizziamole in modo più profondità…

– FERMARCI – E’ l’unico modo che ci aiuta a scendere da quella ormai più che nota ruota del criceto. Corriamo di continuo per rincorrere i nostri bisogni(serviti alla perfezione dal marketing) e una volta soddisfatti, ricomincia la corsa verso qualcos’altro di nuovo. Risultato? Siamo sempre di corsa verso qualcosa di nuovo o per sfuggire da qualcuno o qualcosa(sistema di persuasione utilizzato alla grande dagli esperti di marketing)

– CAPIRE CHI SIAMO – E questo è uno dei punti più importanti per iniziare a ripartire. Ed è un argomento di una delicatezza unica in quanto è proprio il comprendere il “chi siamo” . E ci consente di adattare ciò che vogliamo avere, con quello che è “il nostro scopo nella vita”(sono le prime cose che ti aiuta a scoprire la tua “mappa”). Dedicare tempo, energia e riflessione a questo aspetto è cosa molto rara. Chi lo fa, è in grado di ripartire con sicurezza e affrontare le tempeste che ci saranno con una consapevolezza maggiore.

– ORIENTARE LE VELE – Questa rappresenta una metafora. Cosa fa una barca quando vuole arrivare ad una destinazione? Orienta le vele in base al vento che soffia per dirigersi verso la meta stabilità. Ma se non hai una “Mappa”  ti fai spingere dal vento da dove soffia, giusto? E se non hai nemmeno un porto dove vuoi arrivare arriverai dove ti porterà la corrente. E se è un posto che non ti piace? Avere la tua “Mappa”  è un passaggio cruciale per ripartire con  forza e determinazione e arrivare dove TU scegli di arrivare.

– RIPARTIRE – Questa parte rappresenta la parte “pratica” se così vogliamo chiamarla. E’ quella parte che come il motore di un’ automobile è in sintonia perfetta con tutte le sue parti. Ci spinge verso la direzione che abbiamo scelto. Senza questa fase manca non c’è spostamento. Non c’è movimento. Non c’è avanzamento. Di nessun genere.

Ma perché ti ho parlato di questi 4 elementi per chi desidera ripartire dopo un momento di difficoltà?
Perché se non affronti adesso queste questioni e rimandi, presto o tardi, arriverà un momento di difficoltà.

E potrà capitare (forse è dietro l’angolo e tu non lo sai). Spesso capita che quando arriva non sei pronto ad affrontarlo. E può capitare che non avrai la forza e la motivazione per rialzarti e ripartire, soprattutto se ti manca la tua “Mappa”.

Sì, perché che tu lo voglia o meno, che ne sei consapevole o no, oggi è un continuo ripartire.
Nella professione, nei rapporti personali, nel prendersi cura di se stessi.

Oggi o sei pronto a ripartire, cavalcando le situazioni che si presentano o soffocherai. Hai presenta quando un’ onda alta dieci metri ti avvolge e ti risucchia verso gli abissi? Hai presente la sensazione di soffocamento? Bene, questo è quello che potrà accaderti se non hai creato la tua “mappa”.

Ti stai chiedendo se Ripartire è facile?
La mia risposta è “Ni….”

O meglio, sì se sai come farlo, se hai la tua “Mappa”.
Trovo scontato che devi impegnarti a farlo, seguendo le 4 cose di cui ho scritto nella righe appena sopra(questo è quello che può esserti utile per creare la tua mappa personale per ripartire )

Non è facile ripartire, se cerchi scorciatoie(che non esistono).

Qual è la cosa più importante in questi casi come quando intraprendi un viaggio?

Avere una mappa che passo dopo passo ti indica le strade da seguire per giungere alla tua meta. Ed ecco che dalla mia esperienza personale delle decine di ripartenze che ho avuto, sono in grado di fornirti una “mappa” dettagliata con i passi da seguire. Passi che puoi fare anche tu grazie a questa “mappa”.  Grazie ad essa, avrai un aiuto per individuare degli step da seguire. Step che puoi modellare ogni qualvolta lo vorrai.

E allora, solo quando avrai bisogno di ripartire potrai prendere sotto braccio la tua “mappa interiore” e dirigerti verso quella che credi sia la tua strada… mentre ti godi il tuo viaggio.

Nel Frattempo ricordati che…

Il compito a cui dobbiamo lavorare, non è di arrivare alla sicurezza, ma di arrivare a tollerare l’insicurezza. (Erich Fromm)

Salvatore

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PPS Questo Mini Report Gratis è una risorsa che ti aiuta a capire “Come Ridefinire il Tuo Tempo e la Tua Vita”

PPSS Ti piacerebbe partecipare ad un gruppo su Facebook in cui parliamo dell’ argomento su “come ripartire dopo un momento di difficoltà? Lasciami il tuo pensiero in un commento qui sotto…

Come avere successo nel 2017: 3 Strategie Efficaci per Iniziare con il Piede Giusto.

Come avere successo nel 2017 per iniziarlo(e proseguirlo) con il piede giusto.
E’ quello che ognuno di noi desidera, giusto?

Quando inizierai a leggere questo articolo scopriai che siamo di fronte ad uno dei maggiori condizionamenti di massa e comincerai a comprendere da solo “Come avere successo nel 2017”.

Ma tu sai che…

 

Siamo portati a pensare al “nuovo anno” e speriamo che sia migliore di quello passato. Speriamo, sogniamo, ci scambiamo gli auguri con frasi fatte che certamente, sono vuote e senza senso. Non perché la nostra intenzione sia negativa ma perché contengono solo una cosa: la speranza.  Se sei orientato a “Come avere successo nel 2017” la speranza non è una strategia. E’ solo una forma, una modalità per affidarsi a qualcuno o a qualcosa.

Per dirtela in modo chiaro è come quando entri in un bar e acquisti un gratta e vinci oppure come quando vai a giocare al lotto….

  • speri che tu vinca…
  • speri che quel bigliettino coloratissimo possa cambiare la tua vita…
  • speri che qualcun da lassù ti guarda.

Speri….speri…speri… .

E intanto che rifletti e “speri”, è proprio quella speranza che “uccide” i tuoi giorni, la tua vita. E spesso quella delle persone che ti stanno accanto quando questa diventa una malattia.

Questa malattia la “speranza” , è diffusissima tutto l’anno. Poi ci sono dei periodi in cui il picco giunge al punto massimo, proprio come quando il prezzo di un titolo in borsa sfonda lo schermo del pc dell’ operatore di borsa.

Hai presente quando al telegiornale fanno vedere quell’ operatore di borsa che, davanti a 7 o 8 monitor mentre guarda le linee colorate dei grafici e sta attaccato a due cornette del telefono contemporaneamente?

Questa immagine mi offre un senso di isteria e stress che solo a guardalo mi si accappona le pelle. Ed è la stessa emozione che tutti noi, chi più chi meno, proviamo quando viviamo il condizionamento di massa da “nuovo anno”.

Quasi tutti sperano. Altri sognano e fanno buoni propositi e qualcuno invece crea la propria lista di obiettivi su come avere successo nel 2017 ( su questo articolo ti suggerisco 5 Strumenti “TOP” per farlo)

Ma tu sai che…

 

Si lo so che stai dicendo che in fondo è così. Ma nel contempo ti giustifiche dicendo che “la speranza” è l’unica cosa che ci resta in questa vita piena di difficoltà, ostacoli, guerre e quant’altro.

Permettimi di essere franco con te.
La “speranza” è la nostra giustificazione alla NON presa di responsabilità di quanto facciamo ogni giorno.

Di ciò che ci accade ogni giorno. Dei comportamenti che teniamo a lavoro o in famiglia o con gli amici. Dei risultati che otteniamo. Di ciò che abbiamo o di ciò che non abbiamo. Di come vogliamo essere e di cosa non siamo. La “Speranza” è il nostro ombrello di protezione, il nostro scudo, la nostra giustificazione alle cose su cui sappiamo dobbiamo impegnarci, ma che ci fanno paura. Perché in fondo, è questo che ci porta a “sperare”: la paura di fallire e delle sue conseguenze (in questo articolo puoi approfondire quali sono i “Blocchi Mentali, Come Riconoscerli e Sconfiggerli” )

Ecco che ci rifugiamo nei sogni di fine anno e che ci facciamo “coccolare” da uno dei fattori di condizionamento di massa e di cui, se mi conosci un po’, cerco di sfuggire in tutti i modi.

Ma perché lo definisco “uno dei fattori di condizionamento di massa?”.

Perché siamo inondati da pubblicità di famiglie felici, di sogni, dai volti sorpresi e innamorati per i regali ricevuti. Siamo inondati da quel sentimento che tutti noi vogliamo ma abbiamo paura di non ricevere: l’ amore. Essere amati per come siamo e per chi siamo a prescindere dall’ etichetta che la società ci ha attaccato o che più spesso, noi stessi ci siamo attaccati da soli.

Spesso raccontandoci la storia che “siamo sfigati”, che “non riusciamo ad ottenere più successo”, “non riusciamo ad avere un fisico asciutto perché il nostro metabolismo è lento. E’ un fatto ereditario”. Oppure che non siamo bravi, belli e leader in un mondo in continua competizione e via così.

Tu quale storia ti stai raccontando?

Si lo che sei d’accordo su molte di queste cose che stai leggendo, magari non tutte. Ma io non voglio che tu sia d’accordo. Il mio obiettivo con questo articolo è quello di fornirti un punto di vista diverso. Una nuova prospettiva da cui, se guarderai con attenzione, potrai magari trovarci uno nuovo modo per “guardare al Nuovo Anno”  scegliendo e decidendo di come avere successo nel 2017 per renderlo fantastico! (in questo articolo puoi approfondire quali sono “ Le tre Dinamiche Mentali delle Persone di Successo”)

Perchè lo sai che…

 

 

Eh si, perché devi sapere che queste parole che stai leggendo forse con un po’ di stizza mista ad una lieve consapevolezza, ti aiuteranno a “guardare da una nuova prospettiva”  e comincerai a sentirti meglio. Perché è proprio da questo cambio di prospettiva che ho fatto in prima persona, proprio in questi ultimi giorni del 2016. E l’ho fatto con mettendo in discussione:

  • il mio punto di vista su un modello di business
  • le mie convinzione su due persone(di cui una non la conoscevo)
  • l’ ho fatto affidandomi a quello che la mia voce interiore mi suggeriva

Ed è così che ho già dato vita al mio “Nuovo Anno” ma già a metà dicembre. Ecco che ho scelto come avere successo nel 2017.  Ho scoperto che, se solo smetti di restare fermo sulle tue convinzioni e ti regali la magia di vedere la realtà da un altro punto di vista, da una nuova prospettiva e una nuova angolazione, la tua realtà cambia! E quando cambia la tua realtà, cambia la tua vita e cambi tu.  Più ti avvicini a questo cambio di prospettiva più la tua realtà e la tua vita cambia in meglio.

Forse sarà capitato anche a te di leggere o sentire la frase …

 


…  ed io ho trascorso gli ultimi 36 mesi a prepararmi e adesso sono pronto a lanciare due nuovi progetti di cui uno con un noto formatore, imprenditore e autore di libri come Alessandro Ferrari(quello che vedi in questa foto) e Lorenzo un bravissimo Business Coach.  Questo progetto si chiama Focus Marketing Programm (se conosci qualcuno che ha le caratteristiche che stiamo cercando, puoi segnalare questo ( Focus Marketing Programm ).

A brevissimo, entro i prossimi 30- 40 giorni, farò un Pre-Lancio di un altro progetto “RDM Social Community.

Ecco perché è importante prendere consapevolezza del fatto che “ il successo arriva quando l’ opportunità incontra la preparazione”.

Infatti il progetto con Alessandro Ferrari e Lorenzo, nasce proprio da  questo: “ il successo arriva quando l’ opportunità incontra la preparazione”.  Affermo ciò perché l’ opportunità c’è sempre stata. Sono stato io che l’ho snobbata da una parte. Forse perché non era quella che volevo o semplicemente non ero pronto. Ma la verità per quanto mi riguarda è che l’ho snobbata perché nessuno al quel tempo(non c’erano ancora) usava gli strumenti  dell’ Imbound Marketing di Alessandro Ferrari.

Strumento NUOVO e preziosissimo che oggi invece utilizziamo attraverso il Focus Marketing Program. Ecco la vera scelta che ho fatto su  come avere successo nel 2017.   La preparazione, lo studio e l’approfondimento di nuovi strumenti con cui si fa business oggi, mi ha guidato a comprendere che è il momento giusto.

Ma perché ti scrivo questo?
Perché forse può essere anche per te il momento in cui “ il successo arriva quando l’ opportunità incontra la preparazione”?

Ti stai chiedendo come puoi fare  per scoprirlo?

Se hai letto con attenzione qualche riga sopra, ci sono tre semplici modi che io stesso ho fatto:

  1. metti in discussione il tuo punto di vista
  2. metti in discussioni le tue convinzione
  3. affidati alla tua voce interiore

Ecco che allora con queste 3 semplici strategie sono la naturale risposta alla domanda: “come avere successo nel 2017”

 


Cosa accadrebbe se applicassi queste 3 semplici strategie?
Come ti vedresti e quale emozioni proveresti il prossimo 31.12.2017 mentre sei a cena con la tua famiglia, i tuoi parenti e magari mentre guardi negli occhi quel tuo amico che si è invece affidato alla speranza?

Devi prendere consapevolezza che puoi trasformare il tuo “nuovo anno” in ogni ambito. Da quello personale a quello professionale, passando dalla salute e forma fisica per migliorare le tue relazioni con il partner o i colleghi a guadagnare di più. A volte basta davvero poco per cambiare una vita, una situazione personale e finanziaria.

Con questo non voglio dirti che devi essere un super eroe. No, non devi essere Superman. Devi essere solo la persona che sei, concentrandoti su quello che Anthony Robbins chiama il “COCOMI” (continuo e constante miglioramento). E sai una cosa? Si può fare.

Basta acquisire solo 3 nuove abilità e abitudini nei prossimi 12 mesi.
Si, bastano solo tre semplici nuove abitudini e abilità.

Ti stai chiedendo quali possono essere queste nuove abitudini?

Ecco quelle che ho scelto per me e da cui forse puoi trarre spunto:

  1. Diventare abile a Risolvere un Problema che le persone che frequentano corsi di crescita personale hanno tutti i giorni; 
  2. Creare una seconda fonte di reddito che una volta costruita, sia “slegata” dal mio tempo; 
  3. Diventare Abile a rendere il mio fisico sano, forte, resistente e in forma come mai non lo è stato 
  4. Diventare abile nel dedicare tempo e attenzione alle persone a me care come non ho mai fatto prima 

Queste sono le mie e forse qualcuna può coincidere con la tua, non lo so. Ma le ho scritte per fornirti uno spunto pratico. Ma soprattutto per farti capire che le cose da fare sono semplici(non facili). E che se vuoi, anche tu, puoi smettere di “sperare” ed iniziare a costruirti il tuo anno migliore. E questo è l’augurio che mi sento di farti.

Scegliere di Uscire Fuori da questo Condizionamento di Massa, Alzare il Culo e dare seguito subito, ora, con Azioni Concrete a quelli che sono stati i tuoi “buoni propositi di fine anno”.

Ecco che anche tu puoi trovare risposta alla domanda: “Come avere successo nel 2017”
Inizia ora!

Salvatore

PS. Per il progetto con il noto formatore Alessandro Ferrari, stiamo cercando solo 80 persone in tutta Italia. Per Scoprire se hai i requisiti che stiamo cercando, Guarda QUI

Ps. Hai scaricato gratis “La Nuova Mini Guida TOP Libri anno 2016” ?

[ATTEGGIAMENTO MENTALE] Ecco come puoi creare il tuo stile di vita…

Qual è il Tuo Atteggiamento Mentale?

Qual è il tuo Stile di vita?

E se ti fossi dimenticato qual è il tuo modo di vivere?
Si, proprio così.

Siamo così occupati a guadagnare, a rincorrere il successo, a fare carriera a correre dietro alle scimmie che ci facciamo buttare sulle spalle da qualcun altro, che ci dimentichiamo una cosa: imparare a vivere.

Con l’atteggiamento mentale da “consumatori”, siamo portati continuamente ad cercare e avere sempre “di più”. E spesso queste cose, anzi nella maggior parte dei casi, non ci servono per vivere meglio. Diventano una zavorra.

Quante persone famose e non, conosci che hanno tutto ma che sono infelici?
La felicità non è legata a quante più cose si hanno ma al nostro atteggiamento mentale, al nostro personale STILE DI VITA.

Ecco di cosa voglio parlarti oggi di: avere un tuo stile di vita.

Ci hai mai pensato?
Come potresti crearti il Tuo stile di vita?

Stile-di-vita

Tempo fa mi trovai a parlare con una persona e parlavamo di quanto il nostro atteggiamento mentale influenzi la nostra vita e le nostre relazioni.

Lui era una persona che aveva due figlie adolescenti e come i ragazzi di quell’età, amavano andare ai concerti rock. Concerti a cui lui non aveva dato il suo assenso per andarci. Questo atteggiamento aveva creato un blocco nel rapporto con le sue due figlie.

Un giorno incappò in un libro e lesse di un padre americano che aveva lo stesso “problema” con le figlie ma che, grazie ad un atteggimento mentale nuovo, aveva superato.

Il padre “americano”, cercò di capire qual era l’atteggiamento che lo frenava dal far partecipare sua figlia ad un concerto rock e prese consapevolezza per la prima volta, che era solo una sua visione del mondo. Di quel mondo fatto di concerti rock.

Ecco che decise di attuare un cambiamento…

Sul giornale lesse che da li a pochi mesi si sarebbe tenuto con concerto del gruppo rock preferito di sua figlia.
Dapprima lo rifiutò mentalmente ma poi, avendo preso consapevolezza che il suo “rifiuto” per questo genere di concerti era solo un suo Schema Mentale, decise di fare un cosa che neanche lui immaginava avrebbe potuto fare: comprò il biglietto da regalare alla figlia.

…Immagina solo come cambiò il rapporto tra padre e figlia da quel momento.

 

La nostra felicità non deve essere legata a qualcosa di esterno ma a qualcosa che abbiamo già, mentre perseguiamo quello che vogliamo ottenere. Ad esempio, per entrare subito nella pratica quotidiana, potresti risparmiare qualcosa dei soldi che spendi giornalemente e…. comprarti qualcosa di veramente speciale.

Sarebbe più gratificante, non credi?

Uno stile di vita secondo me, è quello di prendere consapevolezza di “chi siamo”, dei nostri valori, di ciò che è importante per noi ed è questione anche di gusto. E’ qualcosa che ti genera un senso di gioia e benessere quando lo vivi. E’ la gioia di assaporare e godere di tutte le cose che la nostra vita ci offre.

Prova a pensare cosa potresti fare oggi per iniziare a creare il tuo stile di vita.
Cosa potresti fare?

Prenotare i biglietti per un concerto, inviare dei fiori  a tua moglie o a tua mamma, progettare un viaggio, dedicarti del tempo per leggere quel libro che ancora non hai acquistato, andare a visitare quel museo sotto casa da cui passi mille volte e ti sei sempre ripromesso di andarci… “un giorno di questi”.

Cosa potresti fare? Pensaci…

 

Avere un proprio stile di vita altro non è altro che un modo di fare le cose che ci fanno stare bene.
Non sta nell’avere di più, ma nell’ essere di più noi stessi.

Lo stile di vita non è quantità ma l’arte di vivere bene.
Avere il meglio durante il tempo che ci è stato concesso per stare qui dove siamo oggi.

Stile di vita significa evitare di dare per scontato le cose che abbiamo.
Apprezzarle e goderle.

Stile di vita vuol dire anche condurre una vita sana ed equilibrata.
Relazioni soddisfacenti, salute, benessere mentale, benessere fisico, benessere finanziario.

Avere un proprio stile di vita non significa essere ricchi o avere un bel conto in banca.
Lo Stile di vita è solo ed esclusivamente un atteggiamento mentale verso la vita e verso se stessi.

Lo stile di vita dà un continuo senso di gioia e soddisfazione, il desiderio di voler crescere continuamente come persona e come professionista, diventando una persona che aggiunge valore a se stessa e agli altri.

Ti sei chiesto qual è il tuo stile di vita che stai adottando in questo momento?
E se non è quello che ti fa star bene, ti do una buona notizia: PUOI CAMBIARLO!

Qual è il tuo stile di vita attuale?
Lascia pure un commento sotto il post.

Salvatore

P.S. Ecco come ho scelto di crearmi il mio stile di vita, riuscendoci. Ne parlo in questo ebook che ho scritto.

Non devi essere un drogato o far parte di una gang per cambiare la tua vita.

Ecco, questo è il focus sull’ argomento del post di oggi: “Non mi circondo di nessuna persona con cui non voglio stare.Punto. Frequento persone che sono felici, che stanno crescendo, che vogliono imparare. a cui non da fastidio dire “mi dispiace” o “grazie”… e che se la stanno spassando”. – John Assaraf

Chiarito l’argomento di questo post in modo direi marcato e preciso, possiamo procedere.

Se mi segui da un pò, ti sarà capitato di leggere che ognuno di noi nell’arco della propria vita è stato programmato. E no, non uso questo termine per far risaltare il discorso. Lo utilizzo perchè è proprio questo che accade ad ognuno di noi. E questo fin dalla nascita.

Ecco quali sono le fonti di programmazione che installiamo in modo consapevole o meno, nel nostro cervello:

  • I genitori
  • La famiglia
  • L’ambiente che frequentiamo
  • La scuola
  • La cultura
  • I mass media

… e in ultimo siamo anche la programmazione dei genitori dei nostri genitori(i nostri nonni) che a loro volta sono stati programmati dai loro genitori e così via.

Il punto è che i “programmi” dei nostri nonni, dei nostri genitori o dei nostri amici e anche quelli della scuola e dei mass media, non sono più programmi adatti al tempo che OGGI, ognuno di noi vive. In pratica, sono programmi vecchi.

Il fatto è che diventiamo come le persone che frequentiamo.
I ragazzi, gli adulti diventano come le persone che freqentano. Proprio per questo è veramente importante frequentare persone che si adattano meglio a chi vogliamo essere e diventare.

Se vuoi essere un campione di tennis, non puoi certo frequentare una persona che è zero assoluto a giocare a tennis.
Se vuoi diventare un imprenditore di successo, non puoi certo frequentare un imprenditore che passa le giornate a ripetersi che “c’è la crisi”.

Ricordata: diventi come le persone con cui passi la maggior parte del tempo.

Persone-Assaraf

John Assaraf è un imprenditore di successo. Ha creato una catena in franchising, ha viaggiato in tutto il mondo quando aveva una ventina d’anni, ha costruito Bamboo.com sui viaggi virtuali in internet trasformando una squadra di 6 persone in una da 1.500 persone in poco più di un anno e portato a termine una IPO sul Nasdaq dopo solo 9 mesi.

Ma John, non è nato in una famiglia ricca.
Era un ragazzo di strada ed era impelagato nella droga e faceva parte di una gang.

Un giorno ha trovato lavoro in una palestra nel centro di una comunità ebraica. Da quel momento la sua vità è completamente cambiata. Ricordata: diventi come le persone con cui passi la maggior parte del tempo.

Durante questo nuovo lavoro, John oltre a guadagnare circa 16 dollari l’ora, aveva la possibilità anche di accedere nel centro benessere maschile.

La sua 1° lezione stava per cominciare…

Ogni sera dopo il lavoro trovava uomini d’affari che si raccontavano storie di successi e di fallimenti. Molti di loro erano immigrati ed erano nati poveri ma, non si erano arresi a questa loro condizione ed erano giunti in Canada, spinti dalla voglia di rivendicare una loro vita migliore. E John era affascinato da tutto questo..

Qual era la 1° lezione che John aveva appreso?
Indipendentemente dal fallimento, c’era sempre un modo diverso di fare le cose; provare a salire, a passare sopra, provare a fare una deviazione, passare attraverso o scavare un tunnel. Il concetto era chiaro: non rinunciare mai!

Indipendentemente dai nostri programmi, dalle nostre condizioni in cui ci troviamo, ognuno di noi può crearsi la vita come più la desidera. Per fare questo, devi circondarti di persone che ci sono riuscite, di persone che hanno un atteggiamento positivo, di persone possibiliste, di chi trova soluzioni ad ogni problema e di quelle persone che sanno di poter realizzare qualunque cosa si propongono di fare.

Devi imparare ad essere selettivo!

Ti stai chiedendo che forse così rimarrai solo?
Sì, in alcuni casi è meglio essere da soli che trascorrere del tempo con persone che hanno una mentalità mediocre, che si sentono vittime di non si sa che cosa. Circondati di persone positive entusiaste, che ti incoraggiano, che applaudono alle tue vittorie, in una sola parola circondati di persone di successo.

Questo è il punto.
Se vuoi diventare una persona di successo, devi frequentare persone di successo. Devi chiedere loro di condividere strategie di successo, provarle tu, e vedere se vanno bene anche per te. Frequentali, leggi i loro libri, ascolta i loro materiali(interviste, corsi, webinar etc).

Anche io sono partito da un ambiente in cui sono cresciuto che non era certo potenziante.
Ed è capitato più e più volte quando avevo tra i 15 e i 17 anni di restare da solo a sognare la vita che avrei voluto.

Ho sofferto di solitudine? Si, come soffre un adolescente che non trova il proprio “gruppo dei pari”.
Mi sono sentito inadeguato? Assolutamente si.

Avevo voglia di uscire con gli amici e divertirmi in modo intelligente senza per forza ubriacarsi e fumare spinelli?
La risposta è si. E lo volevo fortemente. Ma non era disposto a scendere a compromessi.

Ed è da questa mia esperienza personale che ho deciso, sin da quel momento, che non avrei frequentato persone che non volevo frequentare. Ed è per questo che oggi ho ideato e fondato Riparto da Me! Club plasmando il tutto con:

  • nuovi programmi che puoi installare nel tuo cervello(nuove informazioni)
  • coach che ti aiutano passo passo a iniziare il tuo cammino
  • materiale digitale a supporto da usare durante le giornate soprattutto all’inizio di questo percorso
  • week-end Master Mind con il tuo “gruppo dei pari” (persone che hanno i tuoi stessi valori e la tua stessa visione)

Ecco perchè se anche tu hai la mia stessa visione…
…se anche tu credi in questi valori

se anche tu vuoi uscire da un ambiente che non ti aiuta ad essere quello che puoi diventare, ti chiedo di unirti a me per aiutare quante più persone a rendere migliore la propria vita.

Contribuisci anche tu a creare un vita migliore per te e per le persone con cui impatteremo con questo progetto.
“La vita non è acquistare e avere,  ma dare e essere”. (Kevin Kruse) Vai qui e leggi tutto…

Salvatore

PS. Cambiare l’ambiente che frequentavo, proprio come ha fatto chi ha raggiunto il proprio successo personale. Ecco come ho fatto io… [LEGGI QUI]

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