Difficoltà: Come superarle attraverso la tua “Mappa”

Difficoltà: come superarle attraverso la tua “Mappa”.
Si perchè anche se non lo sai, ognuno di noi ha la propria “mappa”. Solo che è ben nascosta, non sappiamo di averla e nessuno ce ne ha mai parlato prima. Ecco perchè con ogni probabilità nemmeno tu sai di possederla. Sai una cosa? E’ uno strumento infallibile per farti superare le difficoltà(te ne parlo più avanti…).

Cominciamo…

Quando leggerai questo post, man mano che i tuoi occhi vedranno scorrere davanti a se le prossime parole, scoprirai che forse è lo stesso momento che stai vivendo anche tu. Oppure un momento che hai vissuto. O che vivrai nel prossimo futuro.

Imparare a superare le difficoltà oggi è un’abilità indispensabile che devi acquisire. L’unica vera “arma” per affrontarle e superarle brillantemente è scoprire la tua “mappa” ed imparare a decifrarla e poi… seguirla!

Il mondo di oggi porta con sé un pressoché generalizzato grado di insicurezza. Insicurezza a cui non siamo stati abituati. Forse perché erano altri tempi? Forse perché ci hanno sempre insegnato il valore della “sicurezza”? O Forse perché  questo modello attuale è diverso da quello in cui siamo cresciuti noi e i nostri genitori?

Fatto sta che qualunque sia il motivo, oggi quel senso di sicurezza manca. E manca a più livelli. Questo ti offre quel senso di inadeguatezza e di fragilità di chi si sentirà soddisfatto solo quando… “avrò una sicurezza”, solo  quando… “guadagnerò di più…” solo quando… “avrò una maggiore salute”, solo quando “avrò una maggiore serenità”, solo quando… (scrivi tu cosa stai rincorrendo).

Facendo riferimento agli ambiti professionale, ci sono sempre più lavori precari e instabili. E questo inevitabilmente si ripercuote sulle entrate economiche sempre più altalenanti e anche nei rapporti rapporti personali sempre “meno sicuri” rispetto ad un tempo.

Questo è il quadro odierno.
E’ un quadro a tinte fosche? O è solo un quadro con dei colori e sfumature a cui il nostro occhio non è abituato?

Generalmente, questo è il quadro un pò grigiastro. E mi si prospetta quando parlo con le persone dal vivo e anche attraverso i social. E con ogni probabilità è quello che anche tu in una qualche forma stai vivendo.

Ad ogni modo oggi siamo al punto in cui o ci si prepara ad affrontare questa realtà o la si subisce.

Ma come ci si prepara?
Domanda legittima ed interessante allo stesso tempo.
La risposta è: ripartendo da sè scoprendo la propria “mappa” (questo è l’elemento attraverso cui puoi prepararti)

Infatti questa domanda apre lo scenario ad una risposta a cui oggi, meno di prima, diamo ascolto e attenzione: noi stessi.

Oggi è il tempo in cui tutto va veloce. Il lavoro, le innovazioni, le preoccupazioni, ansie e frustrazioni. Tutto viene consumato di fretta senza nemmeno accorgerci di dove siamo diretti. Andiamo, ma non si sa bene verso dove(se vuoi imparare a lavorare su di te, questo articolo che ho scritto può esserti utile con alcune risorse)

Ti è capitata di provare questa sensazione e chiederti dove sto andando?
Io si. Mi capita e spesso.

Ma tornando al motivo principale di questo articolo Difficoltà: come superarle attraverso la tua “Mappa” , quello che dobbiamo sapere è che è necessario fare 4 cose, senza le quali andremo nuovamente a sbattere.

Ecco quali sono queste quattro cose:

  1. Fermarci
  2. Capire chi siamo
  3. Orientare le Vele
  4. Ripartire

Analizziamole in modo più profondità…

– FERMARCI – E’ l’unico modo che ci aiuta a scendere da quella ormai più che nota ruota del criceto. Corriamo di continuo per rincorrere i nostri bisogni(serviti alla perfezione dal marketing) e una volta soddisfatti, ricomincia la corsa verso qualcos’altro di nuovo. Risultato? Siamo sempre di corsa verso qualcosa di nuovo o per sfuggire da qualcuno o qualcosa(sistema di persuasione utilizzato alla grande dagli esperti di marketing)

– CAPIRE CHI SIAMO – E questo è uno dei punti più importanti per iniziare a ripartire. Ed è un argomento di una delicatezza unica in quanto è proprio il comprendere il “chi siamo” . E ci consente di adattare ciò che vogliamo avere, con quello che è “il nostro scopo nella vita”(sono le prime cose che ti aiuta a scoprire la tua “mappa”). Dedicare tempo, energia e riflessione a questo aspetto è cosa molto rara. Chi lo fa, è in grado di ripartire con sicurezza e affrontare le tempeste che ci saranno con una consapevolezza maggiore.

– ORIENTARE LE VELE – Questa rappresenta una metafora. Cosa fa una barca quando vuole arrivare ad una destinazione? Orienta le vele in base al vento che soffia per dirigersi verso la meta stabilità. Ma se non hai una “Mappa”  ti fai spingere dal vento da dove soffia, giusto? E se non hai nemmeno un porto dove vuoi arrivare arriverai dove ti porterà la corrente. E se è un posto che non ti piace? Avere la tua “Mappa”  è un passaggio cruciale per ripartire con  forza e determinazione e arrivare dove TU scegli di arrivare.

– RIPARTIRE – Questa parte rappresenta la parte “pratica” se così vogliamo chiamarla. E’ quella parte che come il motore di un’ automobile è in sintonia perfetta con tutte le sue parti. Ci spinge verso la direzione che abbiamo scelto. Senza questa fase manca non c’è spostamento. Non c’è movimento. Non c’è avanzamento. Di nessun genere.

Ma perché ti ho parlato di questi 4 elementi per chi desidera ripartire dopo un momento di difficoltà?
Perché se non affronti adesso queste questioni e rimandi, presto o tardi, arriverà un momento di difficoltà.

E potrà capitare (forse è dietro l’angolo e tu non lo sai). Spesso capita che quando arriva non sei pronto ad affrontarlo. E può capitare che non avrai la forza e la motivazione per rialzarti e ripartire, soprattutto se ti manca la tua “Mappa”.

Sì, perché che tu lo voglia o meno, che ne sei consapevole o no, oggi è un continuo ripartire.
Nella professione, nei rapporti personali, nel prendersi cura di se stessi.

Oggi o sei pronto a ripartire, cavalcando le situazioni che si presentano o soffocherai. Hai presenta quando un’ onda alta dieci metri ti avvolge e ti risucchia verso gli abissi? Hai presente la sensazione di soffocamento? Bene, questo è quello che potrà accaderti se non hai creato la tua “mappa”.

Ti stai chiedendo se Ripartire è facile?
La mia risposta è “Ni….”

O meglio, sì se sai come farlo, se hai la tua “Mappa”.
Trovo scontato che devi impegnarti a farlo, seguendo le 4 cose di cui ho scritto nella righe appena sopra(questo è quello che può esserti utile per creare la tua mappa personale per ripartire )

Non è facile ripartire, se cerchi scorciatoie(che non esistono).

Qual è la cosa più importante in questi casi come quando intraprendi un viaggio?

Avere una mappa che passo dopo passo ti indica le strade da seguire per giungere alla tua meta. Ed ecco che dalla mia esperienza personale delle decine di ripartenze che ho avuto, sono in grado di fornirti una “mappa” dettagliata con i passi da seguire. Passi che puoi fare anche tu grazie a questa “mappa”.  Grazie ad essa, avrai un aiuto per individuare degli step da seguire. Step che puoi modellare ogni qualvolta lo vorrai.

E allora, solo quando avrai bisogno di ripartire potrai prendere sotto braccio la tua “mappa interiore” e dirigerti verso quella che credi sia la tua strada… mentre ti godi il tuo viaggio.

Nel Frattempo ricordati che…

Il compito a cui dobbiamo lavorare, non è di arrivare alla sicurezza, ma di arrivare a tollerare l’insicurezza. (Erich Fromm)

Salvatore

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PPS Questo Mini Report Gratis è una risorsa che ti aiuta a capire “Come Ridefinire il Tuo Tempo e la Tua Vita”

PPSS Ti piacerebbe partecipare ad un gruppo su Facebook in cui parliamo dell’ argomento su “come ripartire dopo un momento di difficoltà? Lasciami il tuo pensiero in un commento qui sotto…

Network Marketing: quello che le persone non vogliono sentirsi dire.

Network Marketing: ecco quello che le persone non vogliono sentirsi dire.
Iniziando a leggere questo articolo ti sentirai più consapevole di alcune cose su di te ANCHE SE NON SVOLGI NESSUNA ATTIVITA’ di  Network Marketing.

 

 

Questa fu una delle domande più importanti che mi feci qualche tempo fa. Ed è una delle domande che ti invito a farti seriamente. Questo se vuoi continuare ad avere una sensazione di sicurezza in un mondo che non ne offre più.

Non è un caso che uno degli argomenti più di moda e più sentito negli ultimissimi mesi è quello relativo alla “Libertà Finanziaria”. Se fai un rapido giro sul web e i social, vedrai che ti capiterà di leggere più spesso di quanto ti aspetti su questo argomento.

E spesso con un concetto che ti “emoziona” da una parte, ti offre una speranza ma che, nella realtà, pochissimi ne hanno colto il vero significato.

L’ argomento “Libertà Finanziaria” è un argomento di cui si abusa molto. Questo accade soprattutto nelle aziende che sviluppano il proprio business attraverso il canale del Network Marketing.  Ma dietro questa famosa “Libertà Finanziaria” nel 99% dei casi si nasconde un’ emozione a cui vogliamo fuggire: la paura di restare nella situazione attuale.

La paura di continuare a vivere quelle “Pressioni Economiche”, la paura di subire “il capo”, “ i colleghi” e tutto quell’ ambiente circostante che fa parte del nostro ambiente. Di quella vita di cacca che conduciamo. Ci pensi?

E allora ci abbandoniamo a questo concetto di “Libertà Finanziaria” che viene vista come un momento di meraviglia della nostra vita. Non si sa bene quando staremo al fresco di una palma, sdraiati su un’amaca mentre ci godiamo nella calura della Hawaii. Magari mentre sorseggiamo una bevanda che ci disseta.

E per farla completa, non può mancare l’ immagine di te che ti crogioli sulla spiaggia bianca assolata con le palme verdi e il tronco leggermente inclinato, lì sullo sfondo alla tua destra. E questo scenario si presenta tutti i giorni della tua vita.

Anche tu hai dipinto su una tela con colori vivaci e caldi, questa immagine che si crea nella tua mente e realizza un sogno?

 

 

Bè, se fosse così credo che avresti un serio problema.
Stai pensando che sono impazzito?

Tranquillo sono nel pieno delle mie facoltà mentali 🙂

Caro amico, parliamo seriamente a quattrocchi come se fossimo seduti al bancone del bar mentre ci prendiamo un caffè e facciamo qualche chiacchiera. Ti va?

Riesci ad ascoltare la mia voce tra il chiacchiericcio delle persone?
Bene, cominciamo.

Allora amico mio, apri bene le orecchie e ascolta quello che non ti viene detto quando fai network marketing. Qualcosa a cui non ti soffermi a pensare quando decidi di iniziare una nuova attività con questo sistema distributivo.

Mettiamo ben in chiaro una cosa. Puoi trascorrere un anno così senza fare nulla, ma non puoi vivere tutti i giorni della tua vita senza fare nulla. Questo è bene che te lo metti stampato in testa come un tatuaggio di quelli che si fanno i carcerati sull’ avambraccio.

Ti stai chiedendo ancora perché non puoi NON fare nulla tutto i giorni?
Perché noi esseri umani abbiamo bisogno di sentirci impegnati in qualcosa.

Prova a rispondere seriamente a questa domanda:  “Cosa ti piacerebbe fare se fossi libero finanziariamente”(dopo aver fatto il giro del mondo, comprato ville, fatto vacanze, esserti comprato quel giochino costoso e bla bla bla…).

COSA FARESTI???
IN COSA TI IMPEGNERESTI?
COSA TI SERVIREBBE PER SENTIRTI APPAGATO?

Ecco che, quando ti fermi a pensare un istante a darti queste risposte, per un attimo, rimani smarrito. Sì smarrito. Perché se ti sei fatto seriamente queste domande, nella maggior parte dei casi, diventi all’ improvviso consapevole che non sai cosa vuoi. Del “Perché” vuoi impegnarti in una determinata cosa dopo che, finalmente, sei riuscito ad essere “Libero Finanziariamente”.

A questo punto la domanda è: TU, COSA VUOI??
E la domanda successiva è: PERCHE’ lo vuoi??

Pensaci e prova a darti una risposta. So che non è semplice e starai provando una sensazione di disorientamento.
La risposta devi cercarla dentro di te. E non all’ esterno o nelle cose che ti hanno messo in testa nella tua totale non consapevolezza di ciò che stava avvenendo.

Queste due domande sono state il momento in cui io ho deciso di dare una direzione. E sono le primissime cose su cui guiderò mia figlia a ricercarle dentro di sè. Sono due domande di vitale importanza. Sono talmente importanti che mi sono sentito in dovere di rendere disponibile, dopo 20 anni di corsi frequentati, di realizzare un percorso in 6 moduli Riparto da Me! che ti aiuta proprio a trovare risposta a queste domande).

 


L’altro giorno, ho risposto ad una domanda su un gruppo di Facebook che seguo. Si affrontava appunto l’argomento “Libertà Finanziaria”. E qui di seguito riporto quello che ho scritto come risposta:

“Io credo che oltre il concetto di “Libertà Finanziaria” come dici tu ci sia “il vuoto”. Nella maggior parte dei casi può essere. Ma la mia domanda è:

+++ E se non fosse così per tutti? +++

“Libertà Finanziaria” può anche significare, lavorare per “liberarti” dalle pressioni legate al denaro, slegando il tempo dai tuoi guadagni(questo non significa che non ne avrai in seguito di pressioni). Magari avrai un approccio mentale diverso nel gestirle questo genere di situazioni e questo materiale può certamente aiutarti a capire quali dinamiche mentali devi imparare ad utilizzare.

Se hai le idee chiare, potrai dedicarti a fare ciò che vuoi ed in ogni caso renderlo anche profittevole.
E questo non per questione di “Pressioni economiche” ma perché diventa un gioco, un divertimento, una sfida con te stesso.

Ma resta bene inteso che, per fare ciò’ o meglio per essere “Liberi Finanziariamente” occorre sviluppare un approccio mentale volto senza alcun dubbio ad una “Mentalità Imprenditoriale”. E di questo c’è tanto bisogno”.

Mi piacerebbe conoscere cosa ne pensi tu di questo argomento.

Ma perché oggi ti sto parlando di questo di “Libertà Finanziaria?”
Cosa centra il Network Marketing e il titolo di questo articolo che scrive delle cose che le persone non vogliono sentirsi dire?

Domande leggittime che troveranno risposta nelle prossime righe se continuerai a leggere.

Cominciamo..

La “Libertà Finanziaria” è un argomento emozionale che colpisce direttamente le emozioni delle persone. Come tutto quello che è legato all’ argomento denaro. E questo soprattutto in periodo in cui le certezze non esistono più. Oggi o studi per tutta la vita e ti adegui ai cambiamenti o lo subisci subendo anche una vera e propria espulsione dal mercato. In una parola, non servi.

Ti invito pure a non credere a me ma queste immagini prese dall’ autorevole IlSOLE24ORE qualcosa vorranno pur dire no? (Leggi qui l’ articolo completo)

Fonte foto: http://www.ilsole24ore.com/

Fonte foto: http://www.ilsole24ore.com/

Bene. Proprio per questa carica di insicurezza a cui la maggior parte delle persone non riesce a gestire emotivamente, si va alla ricerca di alternative. Alternative che possono restituirti quel minimo di sicurezza. Peccato che nella ricerca di questa “sicurezza” ci imbattiamo in modelli di possibili guadagno che fanno della speranza l’ unica strategia. E forse non sai che la speranza per un imprenditore o per chi fa business seriamente NON è una strategia.

Ecco allora che proliferano, network(si fa per dire non centrano nulla con il Network Marketing) dove pubblichi post, non fai nulla e guadagni, attività di casinò, schemi al limite del legale. Insomma basta fare un giro su Facebook per renderti conto da solo. E forse tu che mi stai leggendo sei uno di questi.

Ma il punto è uno…

Il sogno di non fare nulla e guadagnare è solo ed esclusivamente un illusione per chi non vuole fare nulla. Per chi non ha voglia di sporcarsi le mani, per chi vuole vendere qualche barattolo di longevità alla nonna piuttosto che alla zia o al malcapitato di turno.

La domanda che devi farti è…

 

 

Ti stai chiedendo se ho qualcosa contro il network marketing?
Ti rassicuro, NO! Io stesso sto sviluppando un’attività di network marketing con un’azienda storica, solida, che ha approvato il suo sistema in 94 paesi del mondo, è quotata alla borsa di New York e annovera nel suo Staff medici un Premio Nobel e persone pubbliche di altissimo riconoscimento.

E la sto sviluppando attraverso il Focus Marketing Program che utilizza al 100% le ultimissime strategie sul web e i social(a proposito sto cercando dei leader per il mio gruppo. Se volessi candidarti per far parte del mio gruppo, PRIMA di farlo leggi bene qui)

Quello di cui voglio aiutarti a prendere consapevolezza è il fatto che ci sono le cose che NON vuoi sentirti dire(e che non ti dicono). Ti stai chiedendo quali sono queste cosa che non vuoi sentirti dire?

Eccone qualcuna…

  • Se hai scelto consapevolmente di svolgere un’attività di Network Marketing devi lavorare, studiare ed applicare quello che ti viene insegnato;
  • Non esiste il lavoro un po’ e poi campo di rendita(può accadere, dopo diversi anni ma solo il 2% delle persone che fanno Network Marketing vivono di questo)
  • Devi aprirti ai nuovi modelli con sui svolgi l’attività(devi adeguarti al momento attuale e con gli strumenti attuali io lo faccio attraverso il Progetto Focus Marketing Program che sfrutta le ultimissime strategie)
  • Devi alzare il culo e fare un’azione pianificata e continuativa(non importa se vuoi un guadagno di 500-700 euro in più al mese è vuoi guadagnare molto di più)

Detto questo, veniamo ad alcune domande che ricevo più spesso.

“Il Network Marketing è una valida alternativa di lavoro?”
La mia risposta è SI! Devi prendere consapevolezza che se non assumi un atteggiamento mentale del tipo che ho elencato nei punti appena sopra, perdi tempo e non ottieni nulla. A questo proposito, ti invito a leggere un articolo che ho scritto qualche tempo fa. Lo trovi su questo link “TRE Dinamiche Mentali delle Persone di Successo”)

“E’ un modo per diventare ricchi?”
Può essere un modo nel lungo periodo
. Ma una cosa è che tu sei un distributore e hai migliaia di persone che non ottengono nulla o poco. Altra cosa  è che sei TU a creare un’azienda che sviluppa un business con il modello del Network Marketing. In quest’ultimo caso ti assumi tutti i rischi di una qualsiasi impresa. Compreso quella molto alta di non arrivare a compiere il primo anno di vita. Ma queste cose nessuno o quasi te le dice.

“Per mio figlio che non ha lavoro, può essere un’alternativa?”
La mia risposta è sì !
Deve essere disposto ad imparare, studiare e aprirsi ad un atteggiamento mentale aperto alle innovazioni.

“Ma io che ho 50 anni e sono stato licenziato può aiutarmi a crearmi un’ entrata?”
Anche in questo caso la risposta è SI!
Io stesso nel 2014 ho scelto di Ripartire Da Zero (Leggi qui: “Come Sono Ripartito da Zero! ) In qualsiasi situazione rimane valido una cosa: devi essere disposto ad studiare, applicare e sviluppare un atteggiamento mentale di curiosità e di crescita personale.

Proprio l’altro giorno leggevo che entro i prossimi 20 anni, 60 mestieri che le persone svolgono oggi non esisteranno più. Ti stai chiedendo come mai? Saranno sostituiti da un’app, un algoritmo che fa le cose in modo più efficienti, con meno costi. E questa cosa non accade tra 20 anni. Accade già oggi. E se domani TU, si proprio Tu che stai leggendo fossi espulso fuori?

Jim Rhon famoso conferenziere americano, racconta che inizio la sua carriera nel network marketing quando aveva 25 anni. Una delle domande che un giornalista gli fece fu: Jim, se dovesse scegliere un aspetto del Network Marketing che costituisce in assoluto il miglior vantaggio per le persone, quale sceglierebbe?

«Ciò che ti permette di diventare, più che i guadagni. E puoi guadagnare veramente tanto. Come si sa, non me la sono cavata proprio male. A 31 anni ero già miliardario. Ma l’aspetto più notevole è da ricercare in quello che sono diventato, nelle strategie che ho imparato, nella società, nelle persone con cui sono entrato in società, nella gente che ho incontrato, nei corsi di formazione: tutto ciò mi ha permesso di acquistare conoscenze e capacità decisamente più preziose dei soldi.»

 

In definitiva sai qual è il consiglio che mi sento di darti?
Inizia a dare una risposta a questa domanda…

 

 

Se hai deciso di darti una risposta seria…
Se hai come obiettivo quello di fare un’azione concreta per diventare ciò che vuoi diventare…
… allora facciamoci una chiacchierata di approfondimento. Può darsi che sei una delle persone adatte che sto cercando per il  Progetto Focus Marketing Program.

Qui trovi  le strategie più innovative se vuoi sviluppare un’ attività di Network Marketing in modo:

  • Altamente professionale
  • Strategie attualissime e non più quelle che si usavano negli anni ‘80(appioppare a qualche amico/parente)
  • Un gruppo di Super Esperti nel Network Marketing e nell’ uso delle strategie web e socia più efficaci
  • Un’azienda presente in 94 Paesi nel mondo
  • Una solidità di oltre 30 anni in questo settore
  • Un settore in crescita esponenziale

E questi sono solo alcuni degli aspetti che voglio svelarti.
Se ne avrai voglia e soprattutto se sei la persona giusta(verifica PRIMA qui), puoi inviare la tua candidatura.

Salvatore

PS. Per avere notizie, informazioni e consigli di “prima mano”, ti suggerisco di rimanere in contatto con me anche nella mia FanPage dove condivido per prima tutte le info utile. Ricordati di “Mettere per Prime” le notizie.

PPS. Sai che mi trovi anche su Instagram?

Come avere successo nel 2017: 3 Strategie Efficaci per Iniziare con il Piede Giusto.

Come avere successo nel 2017 per iniziarlo(e proseguirlo) con il piede giusto.
E’ quello che ognuno di noi desidera, giusto?

Quando inizierai a leggere questo articolo scopriai che siamo di fronte ad uno dei maggiori condizionamenti di massa e comincerai a comprendere da solo “Come avere successo nel 2017”.

Ma tu sai che…

 

Siamo portati a pensare al “nuovo anno” e speriamo che sia migliore di quello passato. Speriamo, sogniamo, ci scambiamo gli auguri con frasi fatte che certamente, sono vuote e senza senso. Non perché la nostra intenzione sia negativa ma perché contengono solo una cosa: la speranza.  Se sei orientato a “Come avere successo nel 2017” la speranza non è una strategia. E’ solo una forma, una modalità per affidarsi a qualcuno o a qualcosa.

Per dirtela in modo chiaro è come quando entri in un bar e acquisti un gratta e vinci oppure come quando vai a giocare al lotto….

  • speri che tu vinca…
  • speri che quel bigliettino coloratissimo possa cambiare la tua vita…
  • speri che qualcun da lassù ti guarda.

Speri….speri…speri… .

E intanto che rifletti e “speri”, è proprio quella speranza che “uccide” i tuoi giorni, la tua vita. E spesso quella delle persone che ti stanno accanto quando questa diventa una malattia.

Questa malattia la “speranza” , è diffusissima tutto l’anno. Poi ci sono dei periodi in cui il picco giunge al punto massimo, proprio come quando il prezzo di un titolo in borsa sfonda lo schermo del pc dell’ operatore di borsa.

Hai presente quando al telegiornale fanno vedere quell’ operatore di borsa che, davanti a 7 o 8 monitor mentre guarda le linee colorate dei grafici e sta attaccato a due cornette del telefono contemporaneamente?

Questa immagine mi offre un senso di isteria e stress che solo a guardalo mi si accappona le pelle. Ed è la stessa emozione che tutti noi, chi più chi meno, proviamo quando viviamo il condizionamento di massa da “nuovo anno”.

Quasi tutti sperano. Altri sognano e fanno buoni propositi e qualcuno invece crea la propria lista di obiettivi su come avere successo nel 2017 ( su questo articolo ti suggerisco 5 Strumenti “TOP” per farlo)

Ma tu sai che…

 

Si lo so che stai dicendo che in fondo è così. Ma nel contempo ti giustifiche dicendo che “la speranza” è l’unica cosa che ci resta in questa vita piena di difficoltà, ostacoli, guerre e quant’altro.

Permettimi di essere franco con te.
La “speranza” è la nostra giustificazione alla NON presa di responsabilità di quanto facciamo ogni giorno.

Di ciò che ci accade ogni giorno. Dei comportamenti che teniamo a lavoro o in famiglia o con gli amici. Dei risultati che otteniamo. Di ciò che abbiamo o di ciò che non abbiamo. Di come vogliamo essere e di cosa non siamo. La “Speranza” è il nostro ombrello di protezione, il nostro scudo, la nostra giustificazione alle cose su cui sappiamo dobbiamo impegnarci, ma che ci fanno paura. Perché in fondo, è questo che ci porta a “sperare”: la paura di fallire e delle sue conseguenze (in questo articolo puoi approfondire quali sono i “Blocchi Mentali, Come Riconoscerli e Sconfiggerli” )

Ecco che ci rifugiamo nei sogni di fine anno e che ci facciamo “coccolare” da uno dei fattori di condizionamento di massa e di cui, se mi conosci un po’, cerco di sfuggire in tutti i modi.

Ma perché lo definisco “uno dei fattori di condizionamento di massa?”.

Perché siamo inondati da pubblicità di famiglie felici, di sogni, dai volti sorpresi e innamorati per i regali ricevuti. Siamo inondati da quel sentimento che tutti noi vogliamo ma abbiamo paura di non ricevere: l’ amore. Essere amati per come siamo e per chi siamo a prescindere dall’ etichetta che la società ci ha attaccato o che più spesso, noi stessi ci siamo attaccati da soli.

Spesso raccontandoci la storia che “siamo sfigati”, che “non riusciamo ad ottenere più successo”, “non riusciamo ad avere un fisico asciutto perché il nostro metabolismo è lento. E’ un fatto ereditario”. Oppure che non siamo bravi, belli e leader in un mondo in continua competizione e via così.

Tu quale storia ti stai raccontando?

Si lo che sei d’accordo su molte di queste cose che stai leggendo, magari non tutte. Ma io non voglio che tu sia d’accordo. Il mio obiettivo con questo articolo è quello di fornirti un punto di vista diverso. Una nuova prospettiva da cui, se guarderai con attenzione, potrai magari trovarci uno nuovo modo per “guardare al Nuovo Anno”  scegliendo e decidendo di come avere successo nel 2017 per renderlo fantastico! (in questo articolo puoi approfondire quali sono “ Le tre Dinamiche Mentali delle Persone di Successo”)

Perchè lo sai che…

 

 

Eh si, perché devi sapere che queste parole che stai leggendo forse con un po’ di stizza mista ad una lieve consapevolezza, ti aiuteranno a “guardare da una nuova prospettiva”  e comincerai a sentirti meglio. Perché è proprio da questo cambio di prospettiva che ho fatto in prima persona, proprio in questi ultimi giorni del 2016. E l’ho fatto con mettendo in discussione:

  • il mio punto di vista su un modello di business
  • le mie convinzione su due persone(di cui una non la conoscevo)
  • l’ ho fatto affidandomi a quello che la mia voce interiore mi suggeriva

Ed è così che ho già dato vita al mio “Nuovo Anno” ma già a metà dicembre. Ecco che ho scelto come avere successo nel 2017.  Ho scoperto che, se solo smetti di restare fermo sulle tue convinzioni e ti regali la magia di vedere la realtà da un altro punto di vista, da una nuova prospettiva e una nuova angolazione, la tua realtà cambia! E quando cambia la tua realtà, cambia la tua vita e cambi tu.  Più ti avvicini a questo cambio di prospettiva più la tua realtà e la tua vita cambia in meglio.

Forse sarà capitato anche a te di leggere o sentire la frase …

 


…  ed io ho trascorso gli ultimi 36 mesi a prepararmi e adesso sono pronto a lanciare due nuovi progetti di cui uno con un noto formatore, imprenditore e autore di libri come Alessandro Ferrari(quello che vedi in questa foto) e Lorenzo un bravissimo Business Coach.  Questo progetto si chiama Focus Marketing Programm (se conosci qualcuno che ha le caratteristiche che stiamo cercando, puoi segnalare questo ( Focus Marketing Programm ).

A brevissimo, entro i prossimi 30- 40 giorni, farò un Pre-Lancio di un altro progetto “RDM Social Community.

Ecco perché è importante prendere consapevolezza del fatto che “ il successo arriva quando l’ opportunità incontra la preparazione”.

Infatti il progetto con Alessandro Ferrari e Lorenzo, nasce proprio da  questo: “ il successo arriva quando l’ opportunità incontra la preparazione”.  Affermo ciò perché l’ opportunità c’è sempre stata. Sono stato io che l’ho snobbata da una parte. Forse perché non era quella che volevo o semplicemente non ero pronto. Ma la verità per quanto mi riguarda è che l’ho snobbata perché nessuno al quel tempo(non c’erano ancora) usava gli strumenti  dell’ Imbound Marketing di Alessandro Ferrari.

Strumento NUOVO e preziosissimo che oggi invece utilizziamo attraverso il Focus Marketing Program. Ecco la vera scelta che ho fatto su  come avere successo nel 2017.   La preparazione, lo studio e l’approfondimento di nuovi strumenti con cui si fa business oggi, mi ha guidato a comprendere che è il momento giusto.

Ma perché ti scrivo questo?
Perché forse può essere anche per te il momento in cui “ il successo arriva quando l’ opportunità incontra la preparazione”?

Ti stai chiedendo come puoi fare  per scoprirlo?

Se hai letto con attenzione qualche riga sopra, ci sono tre semplici modi che io stesso ho fatto:

  1. metti in discussione il tuo punto di vista
  2. metti in discussioni le tue convinzione
  3. affidati alla tua voce interiore

Ecco che allora con queste 3 semplici strategie sono la naturale risposta alla domanda: “come avere successo nel 2017”

 


Cosa accadrebbe se applicassi queste 3 semplici strategie?
Come ti vedresti e quale emozioni proveresti il prossimo 31.12.2017 mentre sei a cena con la tua famiglia, i tuoi parenti e magari mentre guardi negli occhi quel tuo amico che si è invece affidato alla speranza?

Devi prendere consapevolezza che puoi trasformare il tuo “nuovo anno” in ogni ambito. Da quello personale a quello professionale, passando dalla salute e forma fisica per migliorare le tue relazioni con il partner o i colleghi a guadagnare di più. A volte basta davvero poco per cambiare una vita, una situazione personale e finanziaria.

Con questo non voglio dirti che devi essere un super eroe. No, non devi essere Superman. Devi essere solo la persona che sei, concentrandoti su quello che Anthony Robbins chiama il “COCOMI” (continuo e constante miglioramento). E sai una cosa? Si può fare.

Basta acquisire solo 3 nuove abilità e abitudini nei prossimi 12 mesi.
Si, bastano solo tre semplici nuove abitudini e abilità.

Ti stai chiedendo quali possono essere queste nuove abitudini?

Ecco quelle che ho scelto per me e da cui forse puoi trarre spunto:

  1. Diventare abile a Risolvere un Problema che le persone che frequentano corsi di crescita personale hanno tutti i giorni; 
  2. Creare una seconda fonte di reddito che una volta costruita, sia “slegata” dal mio tempo; 
  3. Diventare Abile a rendere il mio fisico sano, forte, resistente e in forma come mai non lo è stato 
  4. Diventare abile nel dedicare tempo e attenzione alle persone a me care come non ho mai fatto prima 

Queste sono le mie e forse qualcuna può coincidere con la tua, non lo so. Ma le ho scritte per fornirti uno spunto pratico. Ma soprattutto per farti capire che le cose da fare sono semplici(non facili). E che se vuoi, anche tu, puoi smettere di “sperare” ed iniziare a costruirti il tuo anno migliore. E questo è l’augurio che mi sento di farti.

Scegliere di Uscire Fuori da questo Condizionamento di Massa, Alzare il Culo e dare seguito subito, ora, con Azioni Concrete a quelli che sono stati i tuoi “buoni propositi di fine anno”.

Ecco che anche tu puoi trovare risposta alla domanda: “Come avere successo nel 2017”
Inizia ora!

Salvatore

PS. Per il progetto con il noto formatore Alessandro Ferrari, stiamo cercando solo 80 persone in tutta Italia. Per Scoprire se hai i requisiti che stiamo cercando, Guarda QUI

Ps. Hai scaricato gratis “La Nuova Mini Guida TOP Libri anno 2016” ?

Come superare uno shock(nel lavoro o nella vita privata): 4 Mosse Efficaci.

Come superare uno shock: 4 Mosse Efficaci.
Quando inizierai a leggere questo articolo scoprirai che hai davanti a te una nuova opportunità: quella di avere occhi per vedere la meraviglia. 

Ma davanti all’insieme di parole che tra poco leggerai nelle prossime righe, ti avverto, puoi avere una delle due reazioni:

  1. smettere subito di leggere perchè le ritieni sciocchezze
  2. mettere in pratica quello che hai letto quando si presenterà l’occasione

 

E si, perchè stai pur certo che l’occasione si presenterà.
Che tu lo voglia o no e che ne sei consappevole o meno.

Ma sai la cosa bella? Dopo aver letto questo articolo, ti sentirai maggiormente sereno quando ti troverai nella situazione che sta capitando a me e saprai Come superare uno shock.

Ma perchè ho scelto questo argomento?
Presto detto: sto superando uno shock!

Forse ti stai chiedendo perchè ho voluto scrivere un articolo su “Come Superare uno Schock:  4 Mosse Efficaci?”
Domanda che merita una risposta completa.

Credo che attraverso le esperienze personali altrui, possiamo acquisire strategie e punti di vista nuovi.
Ecco che attraverso questa mia esperienza posso aiutarti a “sviare” il duro pugno allo stomaco che potrai ricevere.

Adesso vorrei aiutarti a provare quella sensazione sgradevole di quando capita uno schock.
Giusto per prearati in qualche modo a sentirti più sicuro e sereno quando ti capiterà di affrontarne uno.

Qualche giorno fa ho ricevuto una notizia(la sentivo già nell’aria), di una persona che mi annuncia una sua decisione.
Sentirselo dire ascoltando le parole come mai forse hai fatto prima, ti ribalta subito alle realtà. Realtà a cui forse qualche volta hai pensato, ma che in fondo, non hai mai creduto.

Ad un tratto eccola qui. Adesso è palese e non puoi fare finta di nulla.

Forse ti sarà capitato ricevere una qualche notizia shock. Forse sul lavoro o nella tua vita privata o personale.
La prima sensasione è quella di provare smarrimento. Subito dopo, quella di trovarti davanti ad una situazione che, solo ad immaginarla, per un attimo, ti vengono i crampi allo stomaco.

E lì che parte la tua fantasia. Quel misto tra realtà e immagini che scorrono all’impazzata nella tua mente.
Immagini di paura a tinte fosche, condite con un sottofondo di voci che ti sussurrano all’ orecchio “non ce la farai mai!”.

Quella sensazione che ti prende allo stomaco come dopo aver ricevuto un pugno al basso ventre. Pugno che ti ha sferrato la vita, tua moglie, tuo marito, il tuo migliore amico. Un pugno che non ti aspettavi arrivasse così, all’improvviso anche se, all’ improvviso non è proprio arrivato.

Immagini come sarebbe se riuscissi ad attutire questo terribile colpo?

 

 

Forse sei stato bravo a cercare di ignorare la questione, sperando che si risolvesse da sola. Ma i problemi se non li affronti, non si risolvono da soli come per magia. No. Si nascondono sotto il tappeto come quando nascondi la povere con la scopa perchè non hai voglia di spazzare. Al momento opportuno, quando magari aspetti ospiti o la donna con cui hai sudato sette camiche per “farla salire” viene fuori quel laniericcio di polvere. Forse potrà capitare proprio quando la domenica entrata tuo suocera che è pronta all’ ennesimo giudizio. Hai presente come ti senti?

Ed è un colpo fortissimo!
Uno di quei colpi che fanno male.

Così cominci a pensare che “non sei stato capace di”, “non mi merito questo”, “ho sempre fatto tutto” e via così. Comincia la fase del vittimismo e del fatto che sono gli altri ad essere “stronzi”, “brutti” e “cattivi”.

E tu?
Qual è stata la tua parte in tutto ciò? Quale ruolo attivo(e non attivo) hai avuto in questo evento che definisci “shock”? Come lo hai generato? In che modo hai contribuito a crearlo?

Ma…

 

 

Mentre leggi queste parole forse stai dicendo tra te che non hai avuto nessun ruolo. Che tu sei la vittima, che sei al di fuori di ciò di cui ti viene fatta nota della tua responsabilità.

Che l’altro/a ha tutte le colpe di questo mondo che tu (povero ciccino) sei il “buono”.
Quello che sta subendo questo evento shock.

E se non fosse proprio così?

E se questo tuo atteggiamento mentale non fosse proprio quello che ti aiuta ad affrontarlo prima e superarlo poi?
E se in qualche modo l’altra persona ti stesse volendo comunicare qualcosa a cui tu sei rimasto sordo?(magari in buona fede). E se la “paura” di affrontare la situazione ti avesse fatto in qualche modo “scappare” dall’ argomento?

Ma perchè tutti queste domande?
Cosa vuoi insinuare?

Sono dubbi e domande che ti fanno uscire dal ruolo di “vittima” e ti consentono di fare 4 mosse  efficaci, in grado di superare lo shock che hai vissuto, che stai vivendo o che vivrai.

Lo shock che sto vivendo in questi giorni, come ho accennato all’inizio dei questo articolo, l’ho “subito” per circa 48 ore. Passata questa fase mi si è rivelata come una grandissima opportunità.

 

 

Credi che sia ammattito mentre leggi questa parole?
No. Non sono ammattino e se mi segui nella righe che sto per scrivere capirai il perchè.

La prima fase in cui ho “subìto” lo shock, sono state ore in cui sono stato davvero male.
Ci sono persone che a seguito di uno shock stanno male per settimane, mesi, alcuni anni. Addirittura ci sono persone che non si riprendono proprio e continuano a subirlo. In realtà, ci stanno “comodi” in quella situazione.

Ma veniamo a noi.
Ecco Come superare uno shock.

In questa 48 ore come ti dicevo sono stato davvero male.Le emozioni di paura, rabbia, tensione si mescolavano tra loro creando un cocktail esplosivo. Un cocktail che era in circolo nelle mie vene, mi pervadeva il corpo, la mente, il cervello. E quando hai del veleno nel tuo sangue che circola liberamente, non stai bene. Stai morendo lentamente.

Superata questa fase, grazie devo dirlo, all’ atteggiamento mentale che ho appreso negli ultimi 20 anni( questi libri di crescita personale sono stati preziosissimi per me) , sono uscito dal ruolo della vittima. Ho iniziato a spostarmi come visuale. Ho incominciato a cambiare angolazione da cui guardavo l’ accaduto.

Ho cominciato a vederne la forma, la densità, la consistenza.
Ho iniziato a fare amicizia con le sensazioni ed emozioni che mi aveva prodotto questo accadimento.

La prospettiva da cui la osservavo ora era diversa. Così come diverse erano le emozioni che provavo.
Non più rabbia, paura, insicurezza. Ero riuscito a individuare un nuovo punto di vista. Quello del mio interlocutore.

 

 

Ho iniziato a mettere in dubbio tutto quello che mi veniva contestato.
Non perchè all’improvviso avessi torto. Non mi interessava avere torto o ragione. Mi interessava “avvicinarmi” all’altra persona per capire cosa provava e per comprendere bene il suo punto di vista.
Punto di vista che non per forza dovevo condividere.

Così inizio un nuovo cammino di scoperta. Un nuovo viaggio che forse mi avrebbe portato a d una nuova consapevolezza, ad un nuovo arricchimento.

Le giornate successive, trascorrevano tra emozioni di serenità, consapevolezza, e uno strumento che tutti abbiamo a disposizione: i nostri pensieri.

Ma non più pensieri di rabbia, ansia, paura.
Ma pensieri e affermazioni del tipo:

  • Non so perchè tutto questo sta accadendo, ma ha certamente un senso, grazie
  • Mi amo e mi approvo
  • L’ Universo mi aiuta e mi sotiene in tutto quello che faccio
  • Tutto va come deve andare

Tutte queste affermazioni, me le ripetevo ogni volta che potevo.
Quando andavo a fare una passeggiata per stare da solo. Quando andavo a prendere mia figlia a scuola scegliendo di andare a piedi. Quando uscivo a portare il mio cane a spasso. Ripetevo, ripetevo,ripetevo.

Era la mia “medicina”. Mi sentivo rilassato, in pace, sereno e grato per quella situazione che, in qualche modo, mi sarebbe stata d’aiuto anche se non sapevo in che modo.

Stai pensando che non è possibile tutto ciò?
Ti capisco, perchè anche io la  pensavo come te.

Ma sai cosa ho fatto?
Ho scelto di mettere in dubbio quello che pensavo. E’ in questo modo che ho trovato un nuovo modello di pensiero.
Non più cocktail di emozioni negative che avvelenano il tuo sangue e lo manda in circolo per tutto il corpo.
Ma emozioni di serenità, consapevolezza e gratitudine.

Si lo so che può non sembrare vero.
Questo accadrà fino a quando resterai inchiodato al tuo vecchio modo di pensare.
Modo di pensare che ti danneggia e che non ti serve più.
Non è forse giunta l’ora di cambiarlo?

Ecco come superare uno shock.

Vuoi sapere come sono andati i giorni successivi allo shock?

 

 

Abbiamo parlato, parlato,parlato.
Ci siamo confrontati, capiti, ascoltati e scoperti. E in questa fase ho squarciato una parete spessa che è stato il modello con cui sono cresciuto nella mia famiglia. Lo reso consapevole e ho scelto che non mi serviva più.

E sai cosa? Ho deciso di demolirlo.

Cosa ho scoperto dietro questa parete che ho abbattuto?
Che se solo siamo disposti a mettere il dubbio le “nostre verità”, il nostro modo di pensare, uscire dai “vecchi modelli” che ci hanno danneggiato, possiamo scoprire un “nuovo noi”.
Ecco cosa ho scoperto da questo shock: un nuovo io.

Una persona che, grazie ad un evento shock, ha saputo guardare oltre e che sta cercando un modo per crescere.
Come andrà? Non lo so. Ma credo che tutto va come deve andare. E c’è un motivo per tutto ciò. A noi sta scoprirlo.

E mentre recepisci queste informazioni che possono esserti utili, inizierai a sentirti più sereno e sicuro.

In definitiva, ecco come superare uno shock anche tu in 4 mosse efficaci:

#1. Accettalo

#2. Esci dal tuo modello di pensiero e mettilo in dubbio

#3. Avvicinati all’ altra persona e ascolta il suo punto di vista

# 4. Impara a riconosocere la lezione che c’è dietro questo shock

 

E Ricorda…

Nulla accade per caso e che tutto ha un senso nella perfezione della nostra natura(puoi leggere un approfondimento su un articolo che ho scritto “Perchè le cose accadono” )


Non sarebbe straordinario aprirli ora?

Salvatore

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(Libro di Crescita Personale) Ecco i 3 Passi per Trasformare la Tua Vita…

Un libro di crescita personale che ho finito da poco di leggere e come mia abitudine, lo sto rileggendo per la seconda volta è “Io ci sono”. Ho scelto di scrivere un post su questo libro perchè è un libro “diverso” rispetto agli altri che l’autore ha scritto.

Infatti sin dalle prime pagine mi sono trovato diciamo così, “disorientato”.

Sia per come è stato scritto, sia per l’approccio “diverso” e per certi versi innovativo con cui Roberto, sta creando i suoi nuovi video. Infatti questi ultimi, sono calati nella realtà e forniscono una diversa chiave di lettura che mettono in luce l’ opportunità che se ne può trarre.

Non ti parlo del libro perchè devi leggerlo e comprenderlo.
Cosa che ho trovato un pò difficile alla prima lettura.

ottobre-2016

Ma la cosa che apprezzo molto di Roberto e anche di un altro coach, Livio, è che comunicano “coerenza” tra il loro dire e il loro fare. Coerenza che spesso non trova riscontro in altri trainer e coach, soprattuto tra i più conosciuti e gettonati. Proprio quelli da cui siamo portati a pensare che la pratichino nel loro quotidiano.

La prima cosa da chiarire e che crea spesso una falsa illusione è che NON ESISTONO I GURU.
Non esistono le vite perfette(neanche di quelli che noi definiamo persone di successo o quella dei coach).

E non esistono persone a cui tutto va bene.
Non esistono formule magiche.

E come scrive l’autore…

“La vita la puoi guardare,
la puoi subire,
o puoi decidere di guidarla.
Per renderla un capolavoro.”

 

Esistono invece persone che hanno il coraggio di mettersi a nudo, ognuno a proprio modo, che affrontano le situazioni dolorose, le attraversano e le superano.

Roberto, prima di essere un coach di successo è stato un uomo che ha conosciuto la sconfitta, la delusione e la paura.
Ma non si è mai arresto a queste emozioni.

Ha scelto di investire risorse, tempo e passione a costruire il risultato che, solo più in là negli anni, gli ha consentito di diventare quello che è oggi. Un uomo che non deve più preoccuparsi di cosa mettere in tavola o di fornire sicurezza ai suoi bambini.

Ma quando finalmente tutto sembrava andare per il meglio e la sua carriera stava per raggiungere l’apice, ecco che ci sono due momenti di crolli che mettono a repentaglio tutto quello che aveva costruito.
Prova sulla sua pelle due emozioni: l’ abbandono e il rifiuto.

“I periodi difficili arrivano, sempre e per tutti.
Quel che conta è individuare la causa che li ha scatenati
e capire come ridurre l’impatto che hanno sulla tua vita.”

 

In questo libro di crescita personale ho trovato molte attinenze tra la storia di Roberto e in qualche modo la mia.
In modo specifico quella legata all’ aspetto di un legame con la persona che ci ha messo al mondo.
Ma anche al fatto che quando le cose non giravano, ci si è appoggiati alla pensione dei genitori.

Per certi aspetti diverse come storie, ma simile per molti altri.

Quando arrivano i cosidetti “momenti duri” spesso li interpretiamo come “vicoli ciechi”.
In realtà quello, deve essere il motore del nostro cambiamento. Deve essere l’ occasione per trovare nuove strade e nuove soluzioni. E’ il momento di creare una porta dove prima c’era solo un muro dove sbattevi.

Dobbiamo imparare ad abbracciare i problemi, a guardarli negli occhi. Percepire il dolore fisico che ci crea, il disorientamente mentale e affrontarli. Perchè solo affrontandoli, possiamo far emergere il desiderio di sovvertire la situazione e creare un nuovo ciclo. Un ciclo di rinascita che Roberto identifica nel “Ciclo ACB dell’ esistenza”.

E la nostra intera esistenza si basa proprio su questo ciclo.
Sta a noi imparare ad affrontarlo, viverlo e trovare il modo di fare della nostra vita un vero e proprio caporavoro.

Salvatore

Ps. Ti piace leggere Libri di Crescita Personale?
Ecco la “Guida Top Libri” (gratis) dove ho raccolto i migliori TOP 5 libri che mi hanno aiutato a migliorare il mio atteggiamento mentale(e non solo)

PPS Qual è stato il tuo ultimo libro di crescita personale che hai letto e che senti di volermi consigliare?

 

 

Libri sulla crescita personale: ecco le 3 dinamiche mentali delle persone di successo.

Da recenti studi sono state finalmente rivelate le tre dinamiche mentali delle persone di successo. Ne trovi traccia nascosta nei libri di crescita personale. E sono le tre dinamiche mentali che anche tuo puoi allenare e sviluppare. Non credi a quello che ti sto dicendo?

Seguimi.

Ti sarà capitato di credere che le persone di successo sono nate sotto una “buona stella?” Si lo so è sciocco ma e capitato anche a me di credere la stessa cosa. Ricordo che era una mia credenza che avevo tra i 23 e i 25 anni(prima che iniziassi a leggere libri sulla crescita personale).  E mi sbagliavo.

Dopo che ho iniziato a studiare e divorare libri sulla crescita personale (ho scritto un post proprio su questo mio inizio) ho capito che  ci sono tre dinamiche mentali delle persone di successo che  applicano.

Lo sai anche tu che ci sono persone che ottengono risultati migliori altri. E forse anche tu hai vissuto sulla tua pelle e visto con i tuoi occhi, queste persone a cui “riesce sempre tutto facile”.

Ti è capitato?
A me sì!

Era intorno a 1999 e mi trovavo a Castel Madama, un paesino al confine tra il Lazio e L’ Abruzzo.
Una sera di dicembre io e Stefano, questo il suo nome, avevamo organizzato una presentazione per un’azienda i network marketing con cui collaboravamo molti anni fa.

Dopo quel periodo, mi capitò di incontrare Stefano in un bar a Via del Corso a Roma(io ero direttore commerciale in una nota azienda di formazione). Negli ultimi 8 anni,  aveva costruito un’azienda di discreto successo e in continua crescita.

Io sotto un certo aspetto stavo ottenendo un qualche successo. Ma era qualcosa di “diverso” da ciò che volevo e mi aspettavo. Ero in attesa di prendere una decisione che, nei mesi successivi mi avrebbe portato a fare la mia prima esperienza da imprenditore.

Devo dirti la verità?
Ho un po’ “rosicato” come si dice a Roma. Lui stava avendo quello che io volevo e desideravo.
A quel tempo non conoscevo ancora il piacere di “condividere” e apprezzare il successo degli altri.

Ma questa è un’altra storia.

Quante volte si sei chiesto “cosa hanno di speciale” queste persone di successo?
Hanno magari delle caratteristiche comuni?

Cosa fa la differenza tra quelle che ottengono successo e quelli che sono a distanza anni luce dall’ ottenerlo?

Domande legittime le tue.
Ma ho una buona notizia per te: finalmente è stato scoperto!
In modo velato ne trovi traccia nei libri sulla crescita personale.

Seguimi.

In questo Report trovi l’ appofondimento su quali sono  ” Le 3 Dinamiche Mentali delle Persone si Successo”

 

#1° CARATTERISTICA DELLE TRE DINAMICHE MENTALI DELLE PERSONE DI SUCCESSO

La storia che stai per leggere con i tuoi stessi occhi può sembrare una storia inventata.
Posso assicurati che non lo è. Questa persona è una di quelle persone che ha avuto molta influenza nella nostra storia.

Ed è una persona di cui sono sicuro hai sentito parlare, magari attraverso una citazione come questa:

 

lincoln

Questa persona a 31 anni è fallito come imprenditore e uomo d’affari;
…a 34 anni ha avuto un altro fallimento;
…a 35 anni gli è morta la moglie;
…a 36 anni ha perso un’elezione;
…a 43 anni non è riuscito a farsi eleggere al Congresso degli Stati Uniti D’ America;
…a 46 anni ci ha riprovato senza successo… ;
…a 48 anni ha ottenuto lo stesso risultato… ;
…a 56 anni non ha avuto nessun seggio elettorale;
…a 58 anni è diventato Presidente degli Stati Uniti d’ America

Lui è Abraham Lincoln.

Ti chiedo un tuo pensiero sincero.
Tu come avresti reagito al suo posto?

Forse, se  sei come il 95% delle persone, avresti rinunciato… o forse no.  Chi lo sa.

Quando leggiamo storie di persone di successo siamo portati a pensare solo all’ evento finale. In questo caso specifico all’ elezione della Presidenza degli Stati Uniti. Ma nessuno pensa minimamente al “dietro le quinte” di questo evento. Nessuno si prende il fastidio di spostare il sipario e vedere cosa si nasconde dietro quel mantello scuro che chiude le scene.

Ecco che la prima caratteristica delle persone di successo è: “Non si lasciano abbattere dalle Sconfitte!”

lincoln

La 2° caratteristica delle tre dinamiche mentali delle persone di successo, voglio che sia tu stesso a scoprirla, attraverso quello che stai per leggere. Tempo fa il figlio di Walt Disney durante un’intervista un giornalista gli chiese:  “peccato che suo padre non possa vedere tutto questo”(pensando a Disneyland).

Il figlio di Walt lo interruppe bruscamente!
E con un tono fermo e deciso risposte: “Scusi se glielo dico, ma lei non ha capito nulla di mio padre. E’ perfettamente il contrario di ciò che lei sta dicendo. Se tutto questo esiste è perché mio padre l’aveva già visto.”

Sono certo che il messaggio ti sia arrivato forte e chiaro: “se mio padre non avesse già visto nella sua mente tutto questo oggi non esisterebbe”.

Ecco la seconda caratteristica delle persone di successo: La capacità di prevedere il futuro attraverso l’ immaginazione. Nei libri sulla crescita personale, ne parlano spesso. Ma in maniera del tutto nascosta.

Fu proprio questa capacità di immaginare, di vedere nella propria mente a dare vita concretamente a Disneyland.

Prova a Rispondere a questa domanda: Dove sarai tra 2-5 anni?

 lincoln

 

La 3° Caratteristica delle tre dinamiche mentali delle persone di successo è quella di far accadere le cose. Anche tu come ho fatto io ti stai chiedendo cosa significa?

Il fatto è che tuo puoi immaginare tutto quello che vuoi. Puoi visualizzarlo nei colori, nelle forme, nelle percezioni tattili, ma non riesci a rendere concreta quell’ immagine che hai creato nella tua mente, non riuscirai a renderla concreata. Non avrai nulla di tangibile e visibile agli occhi. Dei tuoi e a quello degli altri.

Sai qual è il punto in cui la maggior parte delle persone di ferma?

E’ il primo step. Quello di aver fatto solo qualche tentativo vago prima di mollare.
Poi ci sono altri che magari riescono a persistere.
Altri ancora che invece “si perdono” strada facendo quando magari hanno la visione, hanno la motivazione ma si fanno bloccare dalla realizzazione.

A volte è la paura che li blocca. Altre volte il giudizio degli altri.
Altre volte ancora la paura di riuscire a farcela per davvero. E sì, questa paura è più diffusa di quanto tu possa immaginare. So che anche tu stenti a crederci.
Anche io non riuscivo a capire. Poi ho scoperto il perché accade questo.

Ma per fortuna ci sono persone che Steve Jobs.

Sai cosa fece quando voleva realizzare il Iphone?
Chiese ai suoi tecnici uno strumento che avesse un solo tasto.
La risposta che ricevette dagli ingegneri fu: “ma non è possibile fare un cellulare con un solo tasto”

La risposta di Steve fu perentoria: “a me non interessa se è possibile o no, voi trovate comunque il modo di farlo” e se ne andò!

Sarai d’accordo con me che Steve aveva le idee chiare su come “concretizzare” un’idea J
Quindi la terza caratteristiche delle persone di successo è: “far accadere le cose e realizzarle”.

 

lincoln

Ma come si fa a “prevedere il futuro” ovvero a vederlo prima con gli occhi della mente?
La prima cosa che puoi fare è quella di avere una mappa.
Disegnare un percorso, sapere che ci saranno gli inevitabili ostacoli e imparare a superarli andando sempre avanti.

Ricorda…

“Tieni sempre a mente che la tua decisione di avere successo è più importante di qualsiasi altra cosa.”

In questa infografica più mini report che trovi qui, hai a disposizione “La Mappa” che puoi replicare per ottenere il tuo successo. Ed è una mappa che non trovi spiegata in modo così chiaro nei libri sulla crescita personale.

Sì, so lo che ti stai ripetendo in modo più o meno consapevole che non sei Steve Jobs e neanche Walt Disney.

Non ti ho detto che devi essere chi non devi essere.
Ti ho semplicemente detto che tu puoi diventare la Tua Massima Espressione di Te Stesso.
I Walt Disney, Steve Jobs e tutte le persone che tu ed io definiamo “persone di successo” hanno semplicemente scelto di continuare a ripetere a se stessi:


lincoln

Adesso tocca a te!
Puoi già ora iniziare a fare il primo passo verso ciò che vuoi essere e diventare. E puoi iniziare rispondendo a questa brevissima domanda: Dove sarò tra 2-5 anni?

Già, dove sarai?
Mi piacerebbe leggere il tuo commento qui sotto.

Alla prossima.
Salvatore

PS. Qui il Report con l’ approfondimento su  “Le 3 Dinamiche Mentali delle Persone di Successo”

[Obiettivi Mancati?] Ecco come puoi fare anche tu…

Obiettivi mancati?
Qual è il tuo approccio quando non raggiungi i tuoi obiettivi o quello che vuoi?

Una delle domande che ricevo sempre più spesso è: “ma cosa fai tu, quando le cose vanno diversamente da come vuoi?” La mia risposta è: mi fermo e cerco di capire il motivo per cui non ho ottenuto quello che voglio.

E i motivi possono essere tanti:

  • Ho sbagliato strategia…
  • Non ho fatto quello che andava fatto…
  • Mi sono Autosabotato…
  • Mi sono crogiolato in uno stato di demotivazione, paura, incertezza…
  • Non sapevo come risovere un problema…

E mille altre motivazioni ancora che non sto qui ad elencare.

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Non ho ottenuto quello che volevo e allora?
Certamente il modo migliore di parlare con se stessi non è quello di dirsi che “sei uno stupido”, “non riesci ad ottenere le cose che vuoi” etc.

Se utilizzi questo modo per parlare a te stesso, posso assicurarti che è il modo peggiore per affrontare la questione.
Come affronto i miei obiettivi “bucati?”.

Ecco come faccio…

  1. Prendo in esame cosa volevo ottenere(il mio obiettivo)
  2. Mi chiedo cosa mi ha impedito di raggiungerlo
  3. Trovo  4-5 nuove cose che possono aiutarmi ad ottenerlo
  4. Vado a correre o a fare qualcosa che mi piace e mi fa star bene e non ci penso.

Quest’ultimo punto molte persone lo scambiano con un “lascio perdere”. Tutt’altro….

Non pensarci, significa non assillarti la mente con il fatto che hai “bucato” l’obiettivo. Significa piuttosto, pensare in che modo se lo sapessi, potresti raggiungerlo. Significa trovare nuovi modi, nuove soluzioni che non hai considerato prima o che sono al di fuori dei tuoi schemi mentali.

Un altro modo che utilizzo spesso per risolvere un problema è quello di immaginare che al mio fianco ci sono 3 persone che stimo e che sono i miei mentori. Ad ognuno di loro chiedo in che modo risolverebbero il problema che sto incontrando.  In base alle loro caratteristiche personali e professionali, provo ad immaginare quale sarebbe il loro approccio per individuare una soluzione.

Sai una cosa?
Improvvisamente iniziano a scorrere soluzioni che non avevo(o avevo fatto finta), di non considerare per un motivo  preciso:

…avevo Paura e Pensavo di Non Essere all’Altezza di Farlo.

 

Imparare a conoscere se stessi, ti aiuta a capire quali sono i tuoi punti di forza e a prendere consapevolezza dei limiti che ti autoimponi. Quando ne prendi consapevolezza, sei già ad un ottimo punto.

Un altro modo per affrontare un problema che non so come risolvere, sta ad esempio nel leggere uno o più libri che so che possono aiutarmi a trovare la soluzione. Ed invenitabilmente… la trovo!

In sintesi, cosa fare quando non ottieni le cose che vuoi ottenere?

  1. Prendi in esame cosa volevi ottenere(il tuo obiettivo)
  2. Chiediti cosa ti ha impedito di raggiungerlo
  3. Trova  4-5 nuove cose che possono aiutarti ad ottenerlo
  4. Vai a correre, a fare attività fisica o qualcosa che ti piace e ti fa star bene e non ci pensarci

… e riprovaci!

Altre due soluzioni in aggiunta a queste che puoi fare sono:

  1. Trova la soluzione nei libri che hai letto
  2. Tra le persone che stimi nel tuo ambito, trovane 3 e come se fossere i tuoi consiglieri, chiedi “cosa faresti al mio posto per risolvere questo problema?”

I miei mentori/consiglieri che interpello sono:

  1. Roberto Cerè
  2. Brian Tracy
  3. Italo Pentimalli
  4. Alfio Bardolla

Vedrai che la soluzione la trovi…
E quando avrai un altro problema o qualche ostacolo da superare, segui questo processo e trova nuove strate e nuove soluzioni.

Correre a destra e a manca, fustigarsi per non aver raggiunto un obiettivo è il modo attraverso il quale stai dicendo a te stesso: non me lo merito!

Pensaci…
Salvatore

PS. Se cerchi i “libri giusti” di crescita personale Vai qui == >> Guida Top Libri (è Gratis!)

PSS. Scarica(Gratis) l’infografica “I fattori determinanti per Raggiungere i Tuoi Obiettivi”

[ATTEGGIAMENTO MENTALE] Ecco come puoi creare il tuo stile di vita…

Qual è il Tuo Atteggiamento Mentale?

Qual è il tuo Stile di vita?

E se ti fossi dimenticato qual è il tuo modo di vivere?
Si, proprio così.

Siamo così occupati a guadagnare, a rincorrere il successo, a fare carriera a correre dietro alle scimmie che ci facciamo buttare sulle spalle da qualcun altro, che ci dimentichiamo una cosa: imparare a vivere.

Con l’atteggiamento mentale da “consumatori”, siamo portati continuamente ad cercare e avere sempre “di più”. E spesso queste cose, anzi nella maggior parte dei casi, non ci servono per vivere meglio. Diventano una zavorra.

Quante persone famose e non, conosci che hanno tutto ma che sono infelici?
La felicità non è legata a quante più cose si hanno ma al nostro atteggiamento mentale, al nostro personale STILE DI VITA.

Ecco di cosa voglio parlarti oggi di: avere un tuo stile di vita.

Ci hai mai pensato?
Come potresti crearti il Tuo stile di vita?

Stile-di-vita

Tempo fa mi trovai a parlare con una persona e parlavamo di quanto il nostro atteggiamento mentale influenzi la nostra vita e le nostre relazioni.

Lui era una persona che aveva due figlie adolescenti e come i ragazzi di quell’età, amavano andare ai concerti rock. Concerti a cui lui non aveva dato il suo assenso per andarci. Questo atteggiamento aveva creato un blocco nel rapporto con le sue due figlie.

Un giorno incappò in un libro e lesse di un padre americano che aveva lo stesso “problema” con le figlie ma che, grazie ad un atteggimento mentale nuovo, aveva superato.

Il padre “americano”, cercò di capire qual era l’atteggiamento che lo frenava dal far partecipare sua figlia ad un concerto rock e prese consapevolezza per la prima volta, che era solo una sua visione del mondo. Di quel mondo fatto di concerti rock.

Ecco che decise di attuare un cambiamento…

Sul giornale lesse che da li a pochi mesi si sarebbe tenuto con concerto del gruppo rock preferito di sua figlia.
Dapprima lo rifiutò mentalmente ma poi, avendo preso consapevolezza che il suo “rifiuto” per questo genere di concerti era solo un suo Schema Mentale, decise di fare un cosa che neanche lui immaginava avrebbe potuto fare: comprò il biglietto da regalare alla figlia.

…Immagina solo come cambiò il rapporto tra padre e figlia da quel momento.

 

La nostra felicità non deve essere legata a qualcosa di esterno ma a qualcosa che abbiamo già, mentre perseguiamo quello che vogliamo ottenere. Ad esempio, per entrare subito nella pratica quotidiana, potresti risparmiare qualcosa dei soldi che spendi giornalemente e…. comprarti qualcosa di veramente speciale.

Sarebbe più gratificante, non credi?

Uno stile di vita secondo me, è quello di prendere consapevolezza di “chi siamo”, dei nostri valori, di ciò che è importante per noi ed è questione anche di gusto. E’ qualcosa che ti genera un senso di gioia e benessere quando lo vivi. E’ la gioia di assaporare e godere di tutte le cose che la nostra vita ci offre.

Prova a pensare cosa potresti fare oggi per iniziare a creare il tuo stile di vita.
Cosa potresti fare?

Prenotare i biglietti per un concerto, inviare dei fiori  a tua moglie o a tua mamma, progettare un viaggio, dedicarti del tempo per leggere quel libro che ancora non hai acquistato, andare a visitare quel museo sotto casa da cui passi mille volte e ti sei sempre ripromesso di andarci… “un giorno di questi”.

Cosa potresti fare? Pensaci…

 

Avere un proprio stile di vita altro non è altro che un modo di fare le cose che ci fanno stare bene.
Non sta nell’avere di più, ma nell’ essere di più noi stessi.

Lo stile di vita non è quantità ma l’arte di vivere bene.
Avere il meglio durante il tempo che ci è stato concesso per stare qui dove siamo oggi.

Stile di vita significa evitare di dare per scontato le cose che abbiamo.
Apprezzarle e goderle.

Stile di vita vuol dire anche condurre una vita sana ed equilibrata.
Relazioni soddisfacenti, salute, benessere mentale, benessere fisico, benessere finanziario.

Avere un proprio stile di vita non significa essere ricchi o avere un bel conto in banca.
Lo Stile di vita è solo ed esclusivamente un atteggiamento mentale verso la vita e verso se stessi.

Lo stile di vita dà un continuo senso di gioia e soddisfazione, il desiderio di voler crescere continuamente come persona e come professionista, diventando una persona che aggiunge valore a se stessa e agli altri.

Ti sei chiesto qual è il tuo stile di vita che stai adottando in questo momento?
E se non è quello che ti fa star bene, ti do una buona notizia: PUOI CAMBIARLO!

Qual è il tuo stile di vita attuale?
Lascia pure un commento sotto il post.

Salvatore

P.S. Ecco come ho scelto di crearmi il mio stile di vita, riuscendoci. Ne parlo in questo ebook che ho scritto.

La via più semplice di vivere e creare Valore in modo che…

… Ti faccia provare quel senso di soddisfazione.
Ma come si può vivere una vita appagante di soddisfazione e come creare VALORE?

E’ una delle domande che mi vengono poste sempre più spesso. La risposta che fornisco è più o meno sempre la stessa: studia le persone che conducono una vita appagante e soddisfacente.

Ma già il verbo “studiare” è poco apprezzato dai più.

Si preferisce il verbo “fare” perchè ci raccontiamo come scusa che “non c’è tempo per studiare”.
Quanti di voi lo hanno sentito dire questo ritornello che ormai stona nel contesto sociale ed economico di oggi?

E dal vostro punto di vista, quante sono le persone che vogliono essere ricche o quantomento benestanti?
Di queste che sono tante (a parole), quante si mettono  veramente a studiare per diventarlo? Avete ragione: molto poche.

E questo in tutti i settori.
Dobbiamo comprendere che se vogliamo ottenere un determinato risultato o trovare qualcosa, dobbiamo cercare, dobbiamo chiedere.

Per imparare a fare le cose abbiamo due possibilità:

  1. Imparare dalla nostra esperienza diretta
  2. Studiare chi è già riuscito ad ottenere quello che noi vogliamo

Nel primo caso, andiamo per tentativi e magari ci mettiamo tutta la vita. Nel secondo tentativo…

…abbiamo una strada spianata da chi l’ha già percorsa.

 

Da chi ha percorso il sentiero prima di noi e può evitarci tutte quelle buche e quegli ostacoli che magari, da soli, ci impigheremmo molto più tempo per superarli.

Il fatto è che vogliamo tutto e subito.
Siamo poco propensi a comprendere che c’è tempo per tutto.

C’è il tempo per imparare, quello per riflettere e quello per agire.
Quanti di voi si ritagliano regolarmente del tempo per riflettere e stare da soli con se stessi?

Presi dal mondo che corre, dalle urgenze, dai social, trascuriamo questo elemento basilare per vivere in modo soddisfatto e concentrarci su di noi anzichè solo ed esclusivamente all’esterno.

Una delle strategia che personalmente adotto è questa. A fine giornata, dedico pochi minuti per passare in rassegna l’intera giornata:

  • dove sono andato
  • cosa ho fatto
  • cosa ho detto
  • rifletto sulle cose che hanno funzionato o meno
  • cosa avrei potuto fare meglio
  • cosa avrei potuto evitare di fare

E questo alla fine di ogni giornata. Una buona abitudine è quella di estendere tutto questo alla fine di un ciclo che può essere a fine settimana, alla fine del mese, in chiusura dell’anno per…

…fermarvi a guardare la vostra esistenza come fosse un film.

 

Questo ci aiuta a comprendere che la nostra vita è un percorso a tappe.

Ogni tappa ci è stata utile in qualche modo per essere dove ci troviamo adesso. E questo vale principalmente per quelli che noi chiamiamo “fallimenti” che invece altro non sono che insegnamenti su come possiamo fare meglio la prossima volta. A condizione che ci riproviamo… .

mandela

Un modo per imparare a fare una cosa infatti è quello di sbagliare. Sbagliare, apprendere e riprovare.
Il vero danno che facciamo a noi stessi è che nella maggior parte dei casi, ci hanno programmato per un piano sbagliato. Un piano che non è per noi e non è il nostro.

Vi siete mai chiesti se quello che state facendo adesso è il VOSTRO PIANO (quello che volevate fare) o è quello di qualcun altro che ve lo ha messo in testa? Fatevi questa domanda e cercate di dare una risposta sincera. Scorrete la vostra vita e cercate di capire se è veramente vostro il piano che state seguendo o quello che qualcun altro(amici, genitori, partner, scuola etc.) vi ha messo in testa anche indirettamente.

Vedete, noi esseri umani siamo una specie che vive per imitazione e questo accade per abitudini produttive ma anche per quelle improduttive. Imparare per imitazione è uno strumento velocissimo per apprendere. Dobbiamo stare attenti nel trovare le fonti che ci aiutano e ci stimolano a creare abitudini, pensieri ed emozioni produttive.

Ecco i tre modi con cui impariamo dagli altri:

  1. Libri, opere, video
  2. Ascoltando altre persone
  3. Osservando (sia le persone con abitudini produttive che quelle con abitudini improduttive)

Si può lavorare tanto e con grande impegno per tutta la vita e magari ritrovarsi a ricevere una busta dell’ INPS come quella che milioni di italiani stanno aspettando, per farsi dire che, quando andranno in pensione (oltre i 70 anni), prenderanno una pensione che sarà di circa 400-500 euro (forse)…

… e se fosse un piano sbagliato?

 

Capite da soli che questo è un piano sbagliato dietro la logica di chi pensa di affidare la propria vita alla pensione.
Il fatto vero è che soprattutto oggi, non basta essere un bravo lavoratore e uno che si impegna. Occorre leggere e studiare. Occorre autoistruirci. Occorre imparare a creare un piano che sia adatto a noi, occorre farsi il mazzo per apprendere cose che non si apprendono a scuola. Se vogliamo qualcosa superiore alla media, non c’è altra strada che l’autoistruzione.

Ma se vuoi Smettere di Sentirti Afflitto e Più Povero Mese dopo Mese dopo Aver Pagato Bollette e Mutuo e hai Paura di Restare al Verde, ecco cosa Puoi Imparare anche Tu (CLICCA qui c’è una Risorsa )

Una domanda chiave da farsi oggi è: quanto è il VALORE che apporto sul mercato?

… qual è il VALORE di ciò che porto sul mercato?

 

Se il VALORE che portiamo è basso e sostituibile da una macchina o da chiunque altro, corriamo un serio pericolo.
Perchè?  Te lo dico in una sola parola: siamo Sostituibili!

E questo è quello che sta accadendo oggi e si accentuerà in maniera decisa nel prossimo avvenire.

Studiare oggi non è un obbligo è una necessità per chi decide di apportare PIU’ VALORE a se stesso, alla propria comunità, alla propria famiglia e alla propria  azienda o attività professionale.

Imparare a conoscere se stessi è la chiave per poter apportare maggiore valore.
Leggere libri di crescita personale per imparare a sviluppare le proprie capacità interiori è il modo più importante per generare Valore per voi e per la comunità intera.

Invitate una persona che ha ottenuto successo nel suo specifico campo e ASCOLTATE cosa ha fatto.
Osservate le persone che hanno ottenuto ciò che voi volete e CHIEDETE come ha fatto.
CAPITE quali abitudini lo hanno portato ad ottenere quello che voi desiderate.

Investire sul proprio futuro attraverso l’autoistruzione è il migliore degli investimenti che potete fare per voi e che potete insegnare ai vostri figli.

La vita sa ricompensare un investimento elevato con una resa elevata.

Ricordiamoci: SIAMO QUELLO CHE LEGGIAMO.

Salvatore

Ps. Da Questo Preciso Momento Mettiti Comodo, Prendi un Block Notes Strapieno di fogli, Due Penne(una Rossa e una Nera) e… (INIZIA DA QUI )